Italia
SICUREZZA
Oltre 1.000 bodycam per gli addetti di FS Security: l’obiettivo è arrivare a 1.500 in tutta Italia
I dispositivi sono in dotazione agli addetti di FS Security dall’1 luglio. Piantedosi: “Strumento fondamentale di deterrenza e trasparenza”. Salvini: “Aggressioni, furti e rapine ridotti del 50%”

ROMA – Sono oltre mille le bodycam entrate in dotazione agli operatori di FS Security dall’1 luglio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del personale e dei viaggiatori nelle stazioni ferroviarie e sui principali collegamenti del Paese. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Roma, durante la quale è stato illustrato il funzionamento dei nuovi dispositivi e i primi risultati ottenuti.
FS Security e bodycam: più sicurezza nelle stazioni
L’amministratore delegato di FS Security, Pietro Foroni, ha evidenziato l’efficacia delle bodycam come strumento di prevenzione: “Per noi, la bodycam è un elemento di deterrenza. Quando chi vuole fare un qualcosa di illecito e si trova davanti un addetto con la bodycam, fa un passo indietro”. Foroni ha inoltre spiegato che, nei primi 21 giorni di utilizzo, i dispositivi sono stati attivati 18 volte e “in 17 casi è stato un elemento di deterrenza”.

Piantedosi: “garantiscono trasparenza”
Nel corso della presentazione è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha sottolineato il valore di questi dispositivi non solo sul piano della sicurezza, ma anche della trasparenza istituzionale. “Uno strumento fondamentale non solo per creare deterrenza, ma anche per garantire trasparenza e certificazione dell’operato delle forze dell’ordine”, ha dichiarato il ministro, ricordando che l’introduzione di questi dispositivi è stata resa possibile grazie a un intervento normativo voluto dal Governo. Piantedosi ha inoltre evidenziato la collaborazione tra Polfer e FS Security, definendola un modello che sta contribuendo a rafforzare il presidio sul territorio nazionale e a ottenere un significativo calo dei reati nelle aree ferroviarie.

Salvini: “aggressioni e rapine dimezzate”
Anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha definito l’introduzione delle bodycam “un passo in avanti ulteriore per la sicurezza di chi lavora sui treni e di chi viaggia”. Ricordando che ogni giorno circa un milione e mezzo di persone utilizza il trasporto ferroviario, Salvini ha sottolineato la crescita di FS Security: “quando sono arrivato al ministero, non esisteva FS Security”.
“Oggi ci sono più di 1.100 ragazze e ragazzi che fanno sicurezza nelle stazioni, sui treni e ai tornelli. In questi mesi si sono ridotte del 50% le aggressioni al personale delle ferrovie e i furti e le rapine nelle stazioni. Quindi siamo su una buona strada. L’obiettivo è di arrivare a 1.500 uomini e donne di FS Security e dotarli tutti di bodycam in tutta Italia”.



















Social