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Fotogallery Crotone – Atletico, quella ‘imbarazzante’ scrematura sui giornalisti. E’ festa ‘solo’ per i 16mila del Marulla

Squadra da Serie A, gestione da serie ‘Z’. A diverse testate giornalistiche, tra cui la nostra, non è stato consentito l’accesso alla tribuna stampa per la ‘gara di lusso’ di ieri, ma solo al nostro fotografo. Pertanto vi raccontiamo una gara che non abbiamo avuto la possibilità di vedere, soltanto attraverso le immagini che valgono più di mille parole
COSENZA – Per dirla alla Fantozzi, è stata un’organizzazione “Filini” quella della società del Crotone, relativa alla gestione della stampa per l’accesso allo stadio Marulla in occasione della gara di ieri sera, davanti a 16mila spettatori, terminata sul risultato di 2-0 per l’Atletico Madrid e che vi raccontiamo solo attraverso… le foto.
Perché quelle, ci hanno permesso di scattarle, mentre ad “alcuni” cronisti della città non è stato consentito assistere. Le motivazioni? “Non ci sono postazioni disponibili per tutti i giornalisti e siamo costretti a fare una scrematura…”
Chissà poi in base a quale criterio sono stati ammessi “alcuni” rispetto ad altri. Eppure da alcune foto circolate sul web, le postazioni riservate alla stampa, dalle quali ogni domenica raccontiamo le vicende del Cosenza Calcio, non erano neanche occupate da giornalisti ma da semplici tifosi.
Certo non volevamo essere messi al livello di Sky o dei ‘signori privilegiati’ della Rai, ma riteniamo che essendo la testata onile più letta della città e della provincia, e avendo raccontato sempre quanto accade nella stessa città (che ricordiamo, ha concesso al Crotone lo stadio, le strade chiuse, i servizi bus navetta…), avessimo diritto come tutti gli altri ‘colleghi’ a prendere parte alla gara.
Nonostante una richiesta di accredito inviata mercoledì scorso, subito dopo la comunicazione ufficiale della scelta dello stadio San Vito-Marulla, non è stato possibile fare il nostro lavoro. Nella ‘lista di lusso’ dei giornalisti accreditati, molti sono stati esclusi. Chissà quale raccomandazione avremmo dovuto avere, quale ‘amico’ o politico avremmo dovuto contattare… non è dato saperlo!
Così come altre testate non abbiamo fatto certo un dramma contro questo impedimento ma non abbiamo voluto prestare il nostro lavoro corrispondendo anche un biglietto d’ingresso allo stadio. Crediamo anche che la ‘scrematura’ giornalistica sia stata legata al fatto che tra le nostre firme, ci sia quella di una giornalista che ha scritto molto degli affari del ‘patron’ del Crotone... ecco svelato allora il possibile ‘criterio di selezione’.
E nonostante il Crotone avesse fissato la regola di “un giornalista per ogni testata”, siamo stati scartati nonostante le testate siano ben due: nessun giornalista (ne per Quicosenza ne per Rlb Radioattiva) ha potuto trovare un seggiolino, appannaggio invece, di altre testate, per le quali è stato concesso l’accredito addirittura per due cronisti.
Chiuso questo capitolo, siamo contenti che per la città di Cosenza sia stata una importante vetrina, che ha dato lustro alla nostra Calabria. Durante il match sono stati esposti striscioni da parte dei supporter pitagorici sistemati in curva sud, contro la Regione Calabria: “Statale 106, Ferrovia Jonica, porto, aeroporto Sant’Anna e stadio Ezio Scida. Crotone con la sua storia e la sua gente, bistrattata da una Regione sempre più incapace e indifferente”.
Poi tanti attestati di amicizia scanditi nei cori dei tifosi, tra le città di Crotone e Cosenza, città che ha accolto questa gara con entusiasmo e partecipazione.

Una partita che noi, possiamo raccontarvi solo attraverso le immagini scattate dal nostro fotografo Lux che valgono più di mille parole. Per la cronaca l’amichevole è stata vinta dai colcioneros per 2-0. Dopo un primo tempo terminato sul risultato di 0-0, e poche emozioni, nella ripresa l’Atletico Madrid è andato in rete con Gaitan al 14′ e Diogo Jota al 48′.
LA FOTOGALLERY
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