Cultura & Spettacolo
Il calabrese Enzo De Carlo, firma anche l’edizione 2016 del ‘Cantagiro’

Da stasera al 9 ottobre, torna l’appuntamento con la kermesse musicale.
FIUGGI (FROSINONE) – Oltre 200 i concorrenti in gara, altrettanti gli inediti. E poi tantissime sorprese a cominciare da una carovana di auto d’epoca che attraverserà la cittadina ciociara. “Oltre a restituire valore alla musica leggera dandole l’opportunità di trasmettere emozioni, il Cantagiro continua a essere una pietra miliare nel panorama dello spettacolo italiano, capace allo stesso tempo di far emergere nuovi talenti canori attraverso una competizione garbata e riportare lo spettacolo musicale dal vivo nelle piazze, coinvolgendo un pubblico di tutte le età”. Racconta così il produttore calabrese Enzo De Carlo, dal 2005 Patron del Cantagiro, a poche ore dalla finale di una delle più note manifestazioni canore.
“Certo non è facile – prosegue ancora emozionato – soprattutto in una società e in un’epoca in cui a rubare la scena sono troppo spesso i talent show, ma a me le scommesse sono sempre piaciute”. E’ forse proprio perciò che una decina di anni fa – credendo nella storicità e nell’importanza di questo noto appuntamento canoro – De Carlo decise di acquistare il marchio della manifestazione, che dopo un periodo di grande splendore stava avendo un fermo, e a ricominciare a organizzare l’evento. E’ iniziato così il recupero di un importante pezzo della storia televisiva e culturale italiana, che – grazie all’entusiasmo e all’intuito del nuovo Patron, capace di rinnovarne la formula –in questi ultimi anni è tornato a imporsi all’attenzione del grande pubblico e dei media.

E mentre sono ancora tanti quelli che ricordano la carovana canora che fin dal 1962 attraversava il nostro paese animandone le estati con tour live e consacrando i successi di grandi talenti (da Adriano Celentano a Peppino di Capri, da Gianni Morandi a Rita Pavone, e ancora l’Equipe 84, i Nomadi, i Pooh, Caterina Caselli, Little Tony, Domenico Modugno, e Lucio Battisti), continua a crescere il numero di coloro i quali, soprattutto tra i più giovani, seguono tutto l’anno il Cantagiro e si preparano a scoprirne le voci emergenti durante le battute conclusive. Dopo mesi di casting, audizioni e selezioni che, da nord a sud, hanno attraversato lo stivale toccando tutte le regioni italiane e oltre 100 città, sabato 8 ottobre al Teatro Comunale di Fiuggi, verrà decretato il vincitore della kermesse musicale. E se l’insindacabile metro di giudizio della giuria tecnica, composta da volti noti della nostra discografia, da musicisti, da esperti del settore e da personaggi del mondo dello spettacolo, prenderà in considerazione le potenzialità canore di queste nuove voci del panorama musicale italiano e la loro capacità di esibirsi in diretta su di un palco, sera dopo sera, la difficoltà dei concorrenti starà anche nel presentare brani inediti che non saranno valutati soltanto per l’orecchiabilità della melodia o per l’arrangiamento, ma anche per la qualità del lavoro che, nel suo insieme, dovrà risultare “assolutamente completo e interessante da un punto di vista musicale” – come spiega il Patron della manifestazione Enzo De Carlo – annunciando che “i migliori saranno inseriti nella Compilation del Cantagiro, la cui presentazione è prevista a Sanremo nel periodo del Festival della Canzone Italiana”.
















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