Calabria
La Consulta respinge il ricorso della Dc contro la Regione. Oliverio resta, ora tocca alla Ferro

La Corte Costituzionale boccia il ricorso presentato dalla Dc contro la legittimità delle ultime elezioni regionali. Tra un mese si deciderà per Wanda Ferro
ROMA – La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Dc contro la legittimità delle ultime elezioni regionali svoltesi in Calabria e conclusesi con la vittoria del candidato Mario Oliverio (Pd) nella corsa verso la presidenza. Il ricorso, dunque, mirava a ottenere la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge elettorale e, perciò, il ritorno al voto. La Consulta, questa mattina, lo ha respinto.
Secondo quanto si apprende, la Consulta ha ritenuto non ammissibili le argomentazioni dei rappresentanti della Dc non essendo le liste del partito presenti alla consultazione elettorale. Il ricorso si basava sulla presunta illegittimità della legge elettorale in quanto varata dal Consiglio regionale calabrese nella fase di prorogatio conseguente alle dimissioni del governatore Giuseppe Scopelliti.
La Corte ha invece discusso un altro ricorso, presentato dalla candidata del centro-destra alla carica di presidente, Wanda Ferro, esclusa dalla nuova assemblea regionale nonostante fosse risultata miglior perdente. La Ferro reclama un posto in consiglio regionale – a scapito del verdiniano Ennio Morrone – decisione che, in questo caso, sarà resa nota dalla Consulta tra un mese.



















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