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Medaglia d’oro in Campidoglio agli studenti dell’I.T.I ‘A.Monaco” per l’adozione di ‘Stauroteca’, simbolo della città

Cultura & Spettacolo

Medaglia d’oro in Campidoglio agli studenti dell’I.T.I ‘A.Monaco” per l’adozione di ‘Stauroteca’, simbolo della città

Francesca Ramunno

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Tra gli ambìti premi del concorso nazionale “Adotta un monumento della nostra Italia”, l’unico oro per la Calabria è stato conquistato dall’ITI “Monaco”, non nuovo a prestigiosi riconoscimenti.

 

COSENZA – Il 28 ottobre si è tenuta, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio la premiazione del Concorso, che ha visto vincitori solo il 10% delle scuole di ogni ordine e grado, su 700 scuole partecipanti. Dodici le medaglie d’oro assegnate alle scuole secondarie superiori in Italia, ma l’unica in Calabria è andata all’I.T.I “Monaco”, per l’adozione del Museo Diocesano e della Stauroteca, la stupenda Croce Bizantina donata da Federico II di Svevia, il 30 gennaio 1222, al Duomo di Cosenza, in occasione della ricostruzione della Cattedrale, dopo il devastante terremoto del 1184. Presenti le autorità della Capitale, in rappresentanza del Sindaco l’Assessore alla cultura, mentre il Ministro dei Beni culturali, Franceschini ha fatto pervenire una lettera di congratulazioni ai vincitori e l’apprezzamento per il lavoro svolto. Quello degli alunni di Cosenza ha suscitato particolare interesse per il metodo e le applicazioni dello studio svolto sulla croce. Essa è stata analizzata dagli alunni, guidati dai loro docenti, nei più svariati aspetti. Sono partiti da una ricerca storico- artistica, esaminando criticamente le varie tesi sulla donazione e sulla fattura della Stauroteca e poi, con le moderne tecnologie che l’istituto può vantare, è stata rappresentata in 3D. Un lavoro inedito, che potrà trovare applicazione sia per eventuali lavori di restauro, sia per i musei virtuali. Il video prodotto, richiesto dal concorso, ha riscosso grande successo, tanto che è stato fra i tre proiettati durante la manifestazione romana, anche per l’originalità della scelta della voce in sintesi vocale. Entusiasmo più che lecito quello degli alunni, dei docenti e del Dirigente Scolastico Giancarlo Florio, che ha a cuore, per la sua scuola, l’unitarietà dei saperi e delle discipline. Il percorso interdisciplinare ha infatti coinvolto Italiano, Storia, Meccanica, Informatica, Disegno e Chimica ed ha previsto significative collaborazioni sul territorio con enti e con l‘UNICAL.

 

Prezioso il lavoro condotto con il dipartimento di Chimica e Chimica del restauro, diretto da Chidichimo. Non esistevano infatti dati precisi, attestanti per esempio la composizione degli smalti e della croce. Si è scelto perciò d’effettuare un’indagine con lo spettrometro XRF (Fluorescenza a raggi X) una delle tecniche più consolidate d’analisi qualitativa e quantitativa, nonché con la spettroscopia d’assorbimento, per caratterizzare le molecole principalmente di origine organica. Tali strumenti di ultima generazione, hanno reso possibile stabilire età e composizione degli smalti della Stauroteca; mentre è stata confermata la matrice organica dei frammenti al suo interno, probabilmente riconducibili alla cellulosa del legno della Croce Vera ed è stata individuata la presenza, finora mai accertata, di fibre di lino; inoltre ha stabilito che la croce è stata rivestita da una lamina d’oro rosso. Per quanto riguarda il medaglione centrale, che raffigura il Cristo Pantocratore, in particolare, si è potuta confermare la non “maneggiabilità” dello stesso nel corso degli anni e quindi la sua originalità, in quanto coerente con le tecniche d’applicazione degli smalti alveolati su suppellettili sacre del periodo analizzato. I dati tecnici e i risultati diagnostici sono stati poi discussi e analizzati in un incontro, tra studenti, docenti, Dirigente Scolastico ed Equipe universitaria, con la graditissima presenza dell’Arcivescovo della città, Francescantonio Nolè, presso l’ITI “ A.Monaco”. Per le ricerche storico artistiche è stato importantissimo il contributo degli esperti della Biblioteca Nazionale, che hanno seguito gli alunni nelle ricerche bibliografiche, per definire le varie tesi sulla provenienza della croce e l’epoca della donazione. Fondamentale l‘apporto del Direttore del museo Diocesano, Don Salvatore Fuscaldo, che – con le sue lezioni di notevole spessore culturale – ha catturato l’attenzione e stimolato la curiosità dei ragazzi.

Giornalista appassionata di musica e di spettacolo. Speaker di Rlb Radioattiva, cura per l'emittente l'Area Eventi

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