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Il Cosenza sul filo di lana agguanta la Casertana

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Il Cosenza sul filo di lana agguanta la Casertana

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Pescatore/Tucci

COSENZA – Un Cosenza tutto cuore è riuscito a rimediare con grinta e carattere ad una gara giocata male al cospetto della Casertana.

 Finisce in parità il match clou della 19a giornata del campionato di Lega Pro Seconda divisione. Il 2 a 2 finale maturato grazie alle reti  siglate nel primo tempo da Agodirin e Mancino per la Casertana, cui hanno risposto nella ripresa, De Angelis e Calderini nella ripresa.  Diciamolo fracamente, quello visto oggi al S.Vito è stato un  Cosenza che per larghi tratti ha lasciato a desiderare, lento ed impacciato in difesa, con poche idee a centrocampo, confusionario in attacco. Difronte invece ha trovato una Casertana che ha sopperito al meglio ad infortuni e squalifiche, presentandosi in campo con una formazione molto ben equilibrata che ha per lunghi tratti condotto la partita, pur senza essere estremamente pericolosa. Grande spettacolo sugli spalti da parte di due tifoserie da sempre gemellate.

La Cronaca: Dopo una fase di studio, la Casertana trova subito il vantaggio con Mancino che in scivolata riesce a servire un bel pallone invitante che Agodirin sottomisura sfrutta al meglio battendo Frattali. Il portiere rossoblu oggi è stato poco impegnato, facendosi notare solo con una parata con i piedi, fermando Mancino al 27′. Un minuto dopo è Alessandro a presentarsi in area dove viene atterrato. Per lui niente calcio di rigore ma un’ammonizione pesante che gli costerà la squalifica nella prossima gara. Al 31′ l’occasione più ghiotta per i Lupi con Pepe che su azione d’angolo di testa supera il portiere Fumagalli ma provvidenziale è l’intervento di Bruno che salva sulla linea di porta. Al 42′ Castagnetti perde palla al limte dell’area ed atterra Mancino che gli aveva rubato palla. Sul succesivo calcio di punizione, esecuzione perfetta di Mancino che realizza il 2 a 0. Per il Cosenza è notte fonda, vista l’inconsistenza della manovra per fortuna al 45′ un fallo gratuito a centrocampo di Rinaldi su Mosciaro, costa l’espulsione al difensore campano. Prima della fine del tempo c’è da segnalare il grave errore del direttore di gara, il sig. Fiore  di Barletta, che non assegna un calcio di rigore nettissimo per il fallo di D’Alterio che con le mani toglie a Mosciaro la possibilità di battere a rete. Grandi proteste del capitano silano che rimedia un’ammonizione che gli costerà la squalifica per il prossimo turno. Si va al riposo sullo 0-2  in favore della Casertana. Nella ripresa subito in campo Calderini a rinforzare il potenziale offensivo, cui si aggiungeranno in seguito Criaco e Napolano. La partita cambia totalmente il Cosenza si riversa tutto nella metà campo avversaria con tanto cuore e poca lucidità, sbattendo sul muro difensivo disegnato da Ugolotti con le sostituzioni. Muro che crolla al 66′ quando Giordano serve un ottimo pallone in profondità, raccolto da De Angelis che batte Fumagalli. A Questo punto il Cosenza ci crede wd aumenta la pressione sulla difesa campana. Le avvisaglie del pareggio arrivano al 37′ quando Mosciaro su punizione non coglie il pari per un nulla. Il 2 a 2 si materializza al 91′ quando sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo Calderini di testa mette la palla in rete facendo esplodere di gioa il S. Vito

dove ancora continua a latitare colpevolmente il grande pubblico.

 

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