Area Urbana
Bimbi siriani sotto le macerie, fiaccolata per la pace a Cosenza

Indetta per venerdì, alle 16:30 a Corso Mazzini a partire da piazza XI Settembre, una fiaccolata in memoria della sofferenza del popolo siriano.
COSENZA – In Siria continua la tragedia degli abitanti di Aleppo. Nonostante la liberazione, l’ancora legittimo e in carica Governo dell’alawita Bashar al-Assad ha ripreso il controllo di tutti quei quartieri che dal 2012 erano diventati il centro della guerriglia anti presidenziale. Eppure non si può festeggiare questa liberazione, perché il peso umano è tutto sulle spalle della popolazione civile di Aleppo, costretta a vivere spalla a spalla con terroristi/guerriglieri da una parte e le bombe degli assedianti dall’altra.
Ad oggi, secondo le stime delle Nazioni Unite, rimarrebbero ancora 50.000 civili intrappolati nella città, perché i pullman mandati dal Governo per raccogliere e portare in salvo i civili avrebbero fatto marcia indietro, probabilmente a causa di una divergenza tra Assad e Iran sulla sorte degli jihadisti.
In Siria tutto è distrutto e tantissime le morti che sono state causate dal conflitto. Primi a pagarne i bambini innocenti e vittime senza volto dei bombardamenti.
Ahmed Berraou, presidente delle Comunità straniere Cosenza, a tal proposito esprime la sua indignazione sul silenzio assordante dell’Italia e indice una fiaccolata in memoria della sofferenza del popolo siriano.
“Tantissima ipocrisia, – scrive in una nota – nessuno ha parlato, indignato o manifestato contro la guerra in corso in Siria. Dove sono i “No war”, i movimenti per la pace, i cattolici, Amnesty, Save the children, la croce rossa?
Lo sterminio del popolo siriano ha superato tutti i limiti, siamo arrivati ad un livello bassissimo di umanità, di valori e fratellanza noi che taciamo.
Quello che sta succedendo ad Aleppo è la grande vergogna del XXI secolo.
Io non posso stare zitto altrimenti sono complice nel genocidio. In settimana ci troviamo insieme a dire quello che non hanno potuto dire gli ipocriti. Basta, “Stop the war in Siria”. Alziamo la voce.
Per i sostenitori della pace, della giustizia, per l’amore della vita umana, ci troviamo venerdì prossimo ore 16:30 a Corso Mazzini piazza XI Settembre, per accendere la fiaccolata in memoria della sofferenza del popolo siriano.
Solo con la bandiera della pace.”



















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