Calabria
Blitz anticamorra, 46 arresti. Ordinanze eseguite anche in provincia di Cosenza

I Carabinieri di Casal di Principe hanno eseguito 46 misure cautelari nei confronti di altrettantiĀ indagati ritenuti appartenenti a clan dei Casalesi.
NAPOLI – I quarantasei provvedimenti che hanno colpito il famigerato clan camorristico dei Casalesi, sono stati eseguiti nelle province di Caserta, Napoli, Benevento, Viterbo, Parma, Cosenza e Catanzaro. Tra i destinatari anche l’ex boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, e il figlio Walter. Ā I militari hanno scoperto nel corso delle indagini, un gruppo riconducibile alla fazione Venosa del clan, che si occupava anche di racket di una piattaforma per il gioco online che imponeva agli esercenti.
Il presunto gruppo criminale accusato di essere dedito, tra l’altro, alle estorsioni e alla gestione del gioco on-line, ĆØ riconducile alla fazione Venosa-Schiavone del clan dei Casalesi e secondo le indagini incassava quasi il 60% dei guadagni degli esercenti ai quali veniva imposta la piattaforma. Agiva prevalentemente nei comuni casertani dell’Agro Aversano.
Operazione denominata Jackpot
Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Le accuse contestate dagli inquirenti sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, ricettazione, estorsione, illecita concorrenza con minacce e violenza, intestazione fittizia di beni, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione illegale di armi.
Lāindagine, ĆØ partita ad agosto 2014 fino allo scorso dicembre e grazie anche alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia ĆØ stata ricostruita unāassociazione di tipo camorristico, operante nei comuni dellāAgro Aversano, riconducibile al clan dei casalesi-fazione Schiavone-Venosa il cui reggente pro-tempore era Venosa Raffaele, divenuto collaboratore di giustizia a seguito dellāarresto operato dalla stessa Polizia Giudiziaria nel maggio 2015 per il duplice omicidio Pagano-Coviello.
In pratica l’organizzazione gestiva le estorsioni ai commercianti operanti nel territorio di egemonia; imponeva lāinstallazione di slot machine distribuite dalla societĆ prescelta dal clan, i cui referenti, che sono indagati per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, versavano una quota per ogni apparecchiatura installata in cambio del monopolio.
La gestione diretta del profilo di amministratore di una piattaforma di poker on line denominata DBG Poker da parte di Mary Venosa, figlia del reggente, e Verrone Giuseppe, uomo di fiducia del capo clan e allāepoca fidanzato di Mary, che si occupava anche di ritirare la percentuale dei proventi dai titolari dei bar ai quali la piattaforma era stata imposta.
Lāindagine ha permesso di trarre in arresto, nel corso dellāattivitĆ , 4 persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e 3 per detenzione illegale di armi.
Misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di:
VERRONE Giuseppe, inteso āpeppe a lutammā o āpeppe a mutandā nato ad Aversa il 03.10.1984;
VENOSA Giuliano, nato San Cipriano dāAversa il16.01.1972;
DāERRICO Angelo, inteso āmartelluccioā, nato a Frignano (CE) il 24.08.1953;
SCHIAVONE Francesco, detto āSandokanā, nato a Casal di Principe (CE) il 03.03.1954;
SCHIAVONE Walter, detto uza capraā, nato a Loreto il19/10/1981;
CANTIELLO Salvatore, detto āCarusielloā nato a Casal di Principe ill8.01.1970;
CANTIELLO Antonio, nato a Caserta il10.04.1995;
CERULLO Anna, nata a Casal di Principe il18.08.1973;
BIANCHI Giuseppe, nato a Casal di Principe il12.04.1978;
VENOSA Silvana, nata a Santa Maria C.V. il16.05.1977;
PACIFICO Dionigi, nato a Casal di Principe il 07.10.1962;
PACIFICO Ettore, nato a Napoli il 07.07.1987;
BIANCO Augusto, nato a Casal di Principe il 26.12.1963;
CAMMISA Anna, nata a San Cipriano dāAversa il30.01.1969;
VENOSA Teresa, nata a San Cipriano dāAversa il 04/06/1973.
VENOSA Luigi, detto āo cocchiereā nato a San Cipriano dāAversa il 20.11.1953;
SIMONETTI Angelina, nata a Casal di Principe il 26.04.1954;
VENOSA Antonio, nato a San Cipriano DāAversa il 02.07.1979;
DIANA Raffaele, detto uRafilottoā, nato a San Cipriano dāAversa (CE) il16.09.1953;
DIANA Michele, nato a Caserta il07.10.1985;
DE FALCO Salvatore, detto āSalvatorielloā nato a Caserta il 08.06.1988;
ESPOSITO Francesco, detto āfrancoā, nato a Napoli il 09.07.1955;
GALLO Giovanni, nato a Napoli il31.03.1979;
NAVARRA Giuseppe, detto āPeppe Maranoā āpeppe oā neroā, nato a Napoli il13.02.1977;
ROSSI Salvatore, nato a Napoli il 06.07.1980;
MICILLO Carmine, nato a Villa Literno il25.08.1953;
DāAMBROSIO Gennaro, inteso āoāzioā, nato ad Aversa il21.05.1974;
DāAMBROSIO Massimiliano, nato a Casaluce il12/06/1981;
PICONE Pasquale, nato a Caserta il 01.07.1980;
FRATTOLUSO Salvatore, nato ad Aversa (CE) il 08.11.1982;
MICILLO Raffaele, nato a Napoli il20.12.1979;
PRECE Angelo, detto āoācaivaneseā nato a Acerra (CE) il17.06.1983;
PINTO Mario, nato a Napoli il23.07.1986;
PAGANO Saverio, nato a Napoli il 06.02.1987;
PELLEGRINO Vittorio, nato ad Aversa (CE) il 01.07.1990;
DE CICCO Michele, nato ad Aversa (CE) il13.12.1986.
DāANGIOLELLA Michele, inteso āsettecapelliā, nato a Caserta il15.01.1993;
GABRIELE Giovanni, nato a Napoli il11.06.1978;
BIANCHI Mario, inteso āoāscignonā, nato a Napoli il 03.07.1976;
GAROFALO Antonio, nato a San Cipriano dāAversa il22.10.1965;
VENOSA Massimo, nato a San Cipriano dāAversa (CE) il30/01/1976;
Misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di:
MENNILLO Angelo, nato ad Aversa il29.01.1988;
Misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Campania nei confronti di:
VENOSA Maria, intesa āMaryā nata ad Aversa il 02/06/1990;



















Social