Area Urbana
“La Casa degli Ultrà”: domani porte aperte ai cittadini e Comitati di quartiere (FOTO)

A partire dalle 10 “La casa degli Ultrà” ospiterà i cittadini per discutere sui progetti futuri; alle 17 interverranno anche i Comitati di quartiere.
COSENZA – Un edificio un tempo abbandonato e degradato, lasciato nell’incuria totale e meta continua di tossicodipendenti. Oggi lo stabile sta rifiorendo a vita nuova, grazie al gruppo Ultrà di Cosenza Curva Sud che, non resistendo più nel vederlo in quello stato; lo scorso 5 febbraio ha deciso di occuparlo. Gli occupanti hanno provveduto a ripulire i locali e la parte esterna, ricolma di siringhe e a dare, anche, una mano di vernice. L’edificio nei pressi di via Milelli, vicino all’ufficio elettorale del Comune, era inutilizzato da circa sette anni. Di proprietà del Comune di Cosenza, gli ultimi uffici che ha ospitato erano quelli del Centro di Informazione Sessuale. Ora è stato restituito alla città intera e ritorna ad essere popolato. Tante le iniziative e gli incontri messi in campo dal gruppo Ultrà.
A tal proposito, domani a partire dalle ore 10 gli occupanti invitano la cittadinanza a ritrovarsi presso “La casa degli Ultrà”, per condividere la giornata insieme e lavorare insieme sui progetti futuri. Alle 17, poi, è prevista una riunione aperta a tutti, con i Comitati di quartiere (che sin dall’inizio li hanno sostenuti nell’occupazione). Ma non sono solo i Comitati ad aver condiviso in pieno l’idea di rendere nuovamente fruibile lo spazio alla comunità; infatti tantissimi cosentini hanno dimostrato il loro appoggio. Soprattutto gli abitanti della zona che, finalmente, la sera non incontrano più tossici per le strade.
Comitato Piazza Piccola: “Domenica pomeriggio alle 5, incontreremo gli ultrà del Cosenza nella nuova sede di via Milelli. Per chi non lo sapesse, è stato occupato un posto che era abbandonato da anni e all’interno si vivevano situazioni non proprio piacevoli che vedevano la presenza costante di tossicodipendenti e alcolisti. In poche settimane, gli ultrà hanno risistemato il posto che era stato incendiato precedente da ignoti, senza spendere un euro dei soldi pubblici, ma con la forza e la volontà di ognuno. Anche il campetto è stato riaperto ed è in corso il ripristino. Un campetto che è da sempre luogo di aggregazione e socialità per i ragazzi del quartiere, ma che ormai da anni era chiuso ed abbandonato a se stesso. L’invito è quello di partecipare ed ascoltare le proposte degli ultrà, e far rivivere questo posto.
Il sindaco ha dichiarato che lì dovrà sorgere un centro per il recupero di tossicodipendenti, proprio dentro una scuola e in un quartiere che vede già la presenza di numerose strutture come il sert, il cim, gli alcolisti anonimi e l’oasi. Tutte strutture che vanno ad accogliere situazioni di forte marginalità. Via rivocati, via Asmara, piazza riforma, via milelli e via oberdan non possono essere l’unica zona ad accogliere tutte le problematiche della città. C’è bisogno anche e soprattutto di strutture sportive, di aggregazione e di servizi, nonché di un decoro e di una vivibilità diversa.”
PrendoCasa: “Occupare è giusto e necessario, contro speculazione e cementificazione selvaggia riappropriamoci degli spazi vuoti e abbandonati! Un tetto per tutti, avanti così!”
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