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Rausa, nuovo presidente del consiglio rendese. Miceli chiede le dimissioni dell’assessore Munno

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Rausa, nuovo presidente del consiglio rendese. Miceli chiede le dimissioni dell’assessore Munno

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Mario Rausa è stato nominato con 15 voti favorevoli. Durante la seduta, il consigliere Domenico Miceli ha chiesto le dimissioni di Pino Muno, a causa dell’accesa lite di alcuni giorni fa.

 

RENDE (CS) – E’ stata presentata, ieri, la nuova giunta di Rende e i nuovi consiglieri comunali. E’ stata ufficializzata, dunque, la cessazione della carica dei consiglieri comunali nominati assessori comunali: Pino Munno della lista “Forza Rende”, presentata alle elezioni e subentro del Sig. Antonio Francesco Elia, primo dei non eletti della lista; Pierpaolo Iantorno della lista “ Rende Bene Comune” presentata alle elezioni e subentro del Sig.ra Rosaria Pupo, primo dei non eletti della lista. Sono stati convalidati, perciò, i consiglieri subentranti. Dopo la presa d’atto delle dimissioni del presidente del consiglio comunale, Annamaria Artese; si è proceduto, poi, alla nuova elezione. Ad essere nominato presidente del consiglio, con il favore di 15 voti, Mario mario-rausaRausa in quota RCD (Rende Centro Destra). Rausa ricoprì la carica di assessore allo Sport e Sanità nella giunta Bernaudo, dal 2006-2011. Con la giunta Cavalcanti fu consigliere comunale. Per la prima volta ricopre, oggi, l’incarico di presidente del consiglio rendese.

Durante tale presentazione, il consigliere comunale Domenico Miceli (M5S), ha chiesto pubblicamente le dimissioni dell’assessore Munno: “Credevo – ha dichiarato – che l’assessore Pino Munno mi chiedesse le scuse. Cosa che non è successa e cosa che non chiedo ora. Anche perché adesso chiedo, dopo quanto accaduto giorni fa, le dimissioni dell’assessore Munno”. Il consigliere Miceli fa riferimento al diverbio, avvenuto durante l’ultima seduta del consiglio comunale. La diversità di visioni avrebbe scaturito un acceso dibattito tra il grillino e l’assessore con delega ai Lavori pubblici ed alla manutenzione. Al centro della diatriba “il passato assessorato di Munno, al tempo della giunta Bernaudo”. Pare che, solo grazie all’intervento di altri esponenti dell’amministrazione, gli animi si siano placati.

miceliIl giorno successivo alla lite Miceli dichiarava: “Prendo le distanze dallo spiacevole evento accaduto giorni fa al Comune di Rende alla presenza di altri consiglieri comunali. Ho già chiesto al sindaco di prendere posizione nel merito affinché gli assessori della sua Giunta mantengano un comportamento consono al proprio ruolo istituzionale. Mi preme sottolineare che non si è trattata di una ‘rissa sfiorata’, bensì di una aggressione verbale nei miei confronti. Considero il pacifismo base essenziale di ogni democrazia e il dialogo, anche serrato, l’unica arma a disposizione della politica. Come Movimento 5 Stelle non ci lasciamo intimidire da comportamenti ‘sopra le righe’. Continuerò a portare avanti il ruolo istituzionale che mi è stato assegnato dai cittadini rendesi come ho sempre fatto, senza sconti per nessuno.” Da qui la richiesta di Miceli, avanzata ieri, delle dimissioni dell’assessore Munno. Dal primo cittadino Manna, ancora, nessuna dichiarazione.

 

 

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