Area Urbana
Troppe pipì sul muro del suo negozio, minaccia di prendere a calci un cagnolino

Ogni proprietario di un animale domestico, è tenuto, secondo il regolamento comunale, a raccogliere le deiezioni ‘solide’ del proprio cane altrimenti può essere soggetto ad una sanzione, ma non parla della pipì.
COSENZA – A Cosenza questa mattina è accaduto un fatto spiacevole e anche increscioso. Un negoziante del centro città, ha minacciato di prendere a ‘calci’ un cagnolino, un maltesino, che era insieme alla proprietaria, perchè ‘colpevole’ a suo dire di fare la pipì su un muro. A segnalarcelo una lettrice che si trovava a passare di lì ed ha assistito alla scena. Il muro ‘incriminato’ era già stato preso di mira da altri cani, e il cagnolino della signora, passeggiando si è ovviamente (come per sua natura) fermato ad annusare. Ad un tratto sarebbe uscito dal negozio un uomo che avrebbe messo il piede accanto al cane minacciando: “gli do un calcio, tiratelo o gli do un calcio“. La proprietaria ovviamente, vista anche la taglia piccolina del suo quattro zampe ha risposto a tono: “la prossima volta che ti permetti di dire che tiri un calcio al mio cane, il calcio te lo do a te, insieme a una denuncia!“.
Non contento però pare che il ‘signore’ abbia continuato ad inveire contro la proprietaria: “Sei una maleducata, i cani non devono fare la pipì sui muri, portalo a passeggio da un’altra parte” e ha concluso dicendo “tu portalo di nuovo qui a passeggio e vedi se non gli do un calcio“. La signora dopo le minacce, ha chiamato i carabinieri che però si sono fatti, ovviamente, due risate. Ma ci siamo chiesti, il cane di proprietà, è libero di fare la pipì sui muri della città? A Cosenza pare di si mentre in molti comuni italiani, i sindaci (che devono emanare un apposito regolamento) hanno addirittura ‘imposto’ ai proprietari di portare con se dell’acqua per rimuovere la pipì da muri o gomme di automobili.
In Emilia Romagna ad esempio, qualche tempo fa un uomo è stato multato nel ferrarese per non avere impedito al proprio peloso di fare la pipì sul marciapiede. Per prima cosa è importante dunque verificare il regolamento di igiene urbana del vostro paese, se nulla è dettato in materia allora la sanzione non è valida. Un consiglio che vorremo dare alla proprietaria del maltesino è di evitare che il proprio cagnolino faccia la pipì magari sui muri dei negozi o di esercizi commerciali. Al signore invece, di ricordarsi che l’inciviltà è anche e soprattutto… minacciare di dare un calcio ad un povero cagnolino. La civiltà e il senso civico non guasterebbero… per entrambi.


















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