Area Urbana
Viale dei Giardini il quartiere-dormitorio ignorato dal Comune di Rende

Milioni di lire prima, poi migliaia di euro. Soldi scomparsi nel nulla per il ponte che collegherebbe il quartiere a Saporito strappando Viale dei Giardini dall’isolamento.
RENDE (CS) – Duecentoventimila euro stanziati dal Comune di Rende nel 2001 per lavori di ”Realizzazione passarella in legno e percorso pedonale Viale dei giardini – Saporito”. Un miliardo e 500 milioni di lire invece la cifra finanziata nel 1991 sempre per il ponte che sarebbe dovuto sorgere tra Viale dei Giardini e via Mattia Preti. Poi il vuoto. Nulla di realizzato. Mentre i cittadini continuano a vivere in un quartiere-dormitorio della cui esistenza i politici locali ricordano solo in tempi di campagna elettorale. “Da più di 20 anni – scrive in una nota il consigliere Domenico Miceli Capogruppo MoVimento 5 Stelle al Comune di Rende – una richiesta aleggia nel popoloso quartiere di Viale dei Giardini: la costruzione di un ponte, possibilmente
stradale, che la colleghi alla vicino Saporito. Un ponte in grado di strappare fuori dall’isolamento una delle zone residenziali più centrali ma allo stesso tempo più emarginate di Rende.
Ma da 20 anni a questa parte i cittadini fanno i conti con la cattiva politica che si è impadronita della città, dove cambiano i suonatori ma non la musica. Accade così che dal sindaco Bernaudo al sindaco Manna il famigerato ponte di collegamento, inserito in innumerevoli piani triennali delle opere pubbliche, resti sempre un sogno sulla carta
, incapace di prendere forma e sostanza nella realtà. Addirittura ora Manna lo ha depennato dal piano 2017-2019, che quest’anno è un concentrato di iniziative che non trovano alcuna copertura finanziaria.
Ennesima beffa per i cittadini del quartiere che fanno i conti anche col degrado e l’incuria che si è impadronito degli spazi e delle strutture pubbliche. Dalla piazzetta al campetto di calcio la manutenzione è molto carente, per non dire del tutto assente. A farne le spese i tanti giovani e giovanissimi e gli anziani, confinanti in un luogo inaccessibile anche per colpa di un trasporto pubblico urbano inefficace e inefficiente.
Altre strutture restano chiuse – l’ex centro sociale inserito nelle palazzine popolari – e nel degrado – l’ex supermercato nonché ex chiesa e centro sociale che insiste nella piazza principale del quartiere. A causa dell’abbandono quest’ultima struttura presenta anche evidenti cedimenti strutturali creando un concreto rischio alle persone e alle cose. In particolare la cancellata d’entrata è stata scardinata e l’accesso risulta così indiscriminato al pubblico e in special modo ai tanti ragazzini che giocano nell’adiacente piazza. Al suo interno
risulta un ricettacolo di rifiuti e di materiale potenzialmente pericoloso.
Come Movimento 5 Stelle abbiamo interrogato il sindaco e la Giunta per ricordargli che esiste anche Viale dei Giardini a Rende, che i quartieri periferici o residenziali non esistono solo in campagna elettorale o in prossimità delle stesse. Ma siamo ben certi che questa amministrazione di centro destra che cerca disperatamente un posto a sinistra ha già fatto il suo tempo. Speriamo solo che in questo breve lasso di tempo che la separa dall’oblio non realizzi altre politiche contrarie ai cittadini, come quelle approvate fino ad ora”.


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