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‘Ndrangheta: fallisce agguato a figlio boss, ferito lieve

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‘Ndrangheta: fallisce agguato a figlio boss, ferito lieve

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SORIANO CALABRO (VV) – Stava viaggiando in auto con la madre e la sorella quando una scarica di colpi di fucili si è abbattuta su di lui.

Le due donne sono rimaste illese, mentre la vittima che sarebbe dovuta perire ha solo riportato qualche ferita ad un braccio e all’addome causate dalle schegge del parabrezza andato in frantumi. L’agguato di stamane a Soriano Calabro è quindi fallito. Dall’alto era stata decisa la morte ventenne Valerio Loielo, figlio del boss di ‘ndrangheta Giuseppe, ucciso insieme al fratello Vincenzo nel 2002, ma il fato ha difeso il giovane che se la caverà con una prognosi di venti giorni e un gran spavento. Gli autori del blitz omicida però non sono stati ancora intercettati dalle forze dell’ordine che hanno subito avviato le indagini sul caso condotte dalla compagnia di Serra San Bruno e di Soriano. Appostati dietro una siepe con i fucili in mano gli attentatori pare abbiano iniziato a sparare proprio nel momento in cui la Fiat 500 di Loielo stava passando dalla strada che da Vibo Valentia conduce a Soriano Calabro per poi dileguarsi nel nulla. Il movente dell’aggressione pare essere verosimilmente riconducibile a una vendetta maturata negli ambienti della criminalità organizzata. Poco tempo fa, ricordiamo, l’altro fratello di Loielo, Rinaldo, era stato arrestato in quanto sorpreso in possesso di un ordigno esplosivo che non si esclude possa essere stato igegnato per compiere azioni criminali. Grande preoccupazione per la famiglia Loielo la cui incolumità resta comunque esposta a seri rischi.

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