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Caso Bergamini, slitta a data da destinarsi la riesumazione della salma

La riesumazione della salma era prevista per il prossimo 2 maggio, stamane la procura di Castrovillari ha disposto il rinvio.
CASTROVILLARI (CS) – Slitta a data da destinarsi la riesumazione della salma di Denis Bergamini, il calciatore che militava nel Cosenza e che morì, in situazioni mai chiarite completamente, il 18 novembre del 1989, sulla strada statale 106 Jonica, dove fu travolto da un camion nei pressi di Roseto Capo Spulico. E’ stato, infatti, rinviato il conferimento dell’incarico per la riesumazione, che doveva avvenire stamattina a Castrovillari, da parte del procuratore della Repubblica Eugenio Facciolla dopo la riapertura dell’inchiesta sulla morte del giocatore. Il legale di Isabella Internò (uno degli indagati), ha presentato una riserva di incidente probatorio, determinando il rinvio dell’operazione prevista per il prossimo 2 maggio. La tesi ufficiale sostiene che il giovane calciatore si sarebbe suicidato, gettandosi sotto un camion. Ma ci sono sempre stati sospetti su quanto è realmente accaduto, tanto che la Procura della Repubblica di Castrovillari ha più volte riaperto e chiuso il caso.
“Oggi – si legge in una nota sul profilo Facebook di Donata Bergamini – ci siamo tutti incontrati davanti al procuratore Facciolla. Io il mio avvocato i consulenti del pm Barbaro e Margherita Neri. E l’avvocato della Internó. Molto nervoso, ha fatto riserva di incidente probatorio. Il procuratore ha sospeso le operazioni. Sarà solo questioni di giorni e torneremo dal Gip. Siamo alla resa dei conti. Ho fiducia. Fabio Anselmo mi aveva avvisato che sarebbe accaduto. Ma ci siamo “.
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