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Orari dei treni ‘sballati’, mettono in ginocchio i pendolari

Area Urbana

Orari dei treni ‘sballati’, mettono in ginocchio i pendolari

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Trenitalia Calabria si difende: “La responsabilità è esclusivamente della Regione. L’azienda non opera scelte, non decidiamo noi il programma di servizi”.

 

COSENZA – Pendolari sempre più esasperati, viaggiatori continuamente costretti ad imbattersi nei disservizi e nei paradossi degli orari dei treni. In Calabria, si sa, i nostri sistemi di trasporto funzionano a gran fatica (dati i viaggi della speranza, qualcuno azzarda a dire che non funzionano proprio). Ma la speranza è che le cose tendano a migliorare, non a peggiorare. Non è, ovviamente, questo il caso. Le incredibili incongruenze, sulle “folli” coincidenze dei treni da Paola a Cosenza (e viceversa) o sulla fascia ionica, come da Sibari a Cosenza (e viceversa); anche con il nuovo orario estivo restano immutate. Non cambia nulla, dunque, il disservizio resta immutato. Capita spesso, per gli esasperati viaggiatori, che la coincidenza parta un minuto prima dell’arrivo dei convogli a lunga percorrenza. Più volte la problematica è stata segnalata, ma – a detta di Trenitalia – la competenza è esclusivamente della Regione Calabria.

In una nota di Trenitalia, diffusa ieri, infatti si legge che “da circa vent’anni la competenza in materia Tpl è affidata alle Regioni che, in qualità di committenti, chiedono alle aziende di trasporto (inclusa Trenitalia) di predisporre un programma di servizio idoneo a soddisfare le esigenze di mobilità espresse dal territorio. A tale scopo le Regioni indicano, tra l’altro, quantità di corse da realizzare, chilometri da percorrere, fermate da effettuare, servizi accessori da fornire. Tale programma, una volta condiviso e approvato, si concretizza nell’offerta commerciale contenuta nelle varie edizioni dell’orario. Non è corretto, dunque, attribuire a Trenitalia, mero ‘soggetto tecnico attuatore’, la responsabilità di scelte non operate dall’azienda“. La Regione – da canto suo – si giustifica con la mancanza delle necessarie risorse economiche.

Non resta, dunque, che rassegnarsi e anche quest’estate accettare i “geniali” orari che il servizio offre. Ecco alcuni esempi: l’Intercity 723 da Roma per Siracusa, arriva a Paola alle 12,28 ma il treno per Cosenza Vaglio Lise viaggia alle 12,27. oppure l’IC 727 da Roma a Palermo arriva a Paola alle 16,22 e il treno per Cosenza viaggia sempre un minuto prima. E ancora l’IC 553 Roma-Reggio Calabria arriva a Paola alle 17,38 e il treno per Cosenza parte alle 17,27. E tanti altri gli esempi, anche sulla fascia ionica, ad esempio da Sibari per Cosenza.

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