Cultura & Spettacolo
Al “Confluenze-Festival delle Invasioni” domani “La lunga notte delle bande”

Sarà questo l’evento che domani, alle 21,30, aprirà la sezione della manifestazione dedicata alle “Confluenze musicali”.
COSENZA – L’evento avrà un prologo con una parata itinerante di artisti di strada e di bande che animeranno gli angoli più suggestivi del centro storico di Cosenza, prima di approdare alla Confluenza dei fiumi dove è stata allestita per l’occasione un’apposita Cassa Armonica, quella tipica dei concerti bandistici e delle feste. “La lunga notte delle bande” sarà aperta da un progetto che risulta essere una vera e propria contaminazione tra musica bandistica, tradizione salentina, folk popolare e musica balcanica. A proporlo, direttamente dalla Puglia, Cesare dell’Anna & Girodibanda, con l’obiettivo di rendere sempre più attuale la musica popolare.
L’organico diretto da Cesare Dell’Anna, conductor della formazione salentina, è composto da una banda pugliese e dal gruppo “Opa Cupa” che ormai da dieci anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. Nella formazione, composta da circa 35 elementi, figurano anche, in una proficua sintesi tra Salento e Calabria, alcuni artisti calabresi: si va da Giuseppe Oliveto, uno dei componenti e fondatori della street band dei “Takabum” alle voci de “il Zalles” della “Spasulati band” e di Trieste Marrelli dei “Sabatum Quartet” che si mescoleranno alle voci salentine di Enzo Petrachi e Rachele Andreani e di Talla, dal Senegal.
Autore raffinato ed eccezionale performer, Cesare Dell’Anna, direttore della formazione salentina, appartiene di diritto alla categoria dei maestri della musica italiana. Virtuoso trombettista, nato in una famiglia di musicisti bandisti per generazioni, a soli sette anni suona già la tromba nei Complessi Bandistici pugliesi, storici nella tradizione musicale del sud Italia. Nel 1996, insieme ad altri artisti (pittori, scultori e musicisti) dà vita alla casa/laboratorio Albania Hotel, sita nella campagna Salentina, di cui è produttore artistico. Un luogo autogestito di incontro e di produzione, che persegue l’intento di valorizzare e veicolare l’arte in tutte le sue espressioni.
“La lunga notte delle bande” a Cosenza proseguirà con “Gli Archimossi”, prima orchestra itinerante di archi amplificati, tutta al femminile. Viole e violini come fossero una marching band. Si tratta di una vera e propria Orchestra internazionale, le cui musiciste hanno una provenienza geografica diffusa: da Italia, Russia, Canada ed Inghilterra. La formazione è un misto di grazia e ironia. Originalissimo il repertorio musicale proposto: si va dalla tradizione irlandese a quella slava, comprese le virtuosistiche Danze Ungheresi di Brahms, con incursioni anche nelle danze rinascimentali e nella musica contemporanea.



















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