Provincia
Ritorna alla normalità il ‘Beato Angelo’

La ripresa dell’attività ambulatoriale di Medicina prevista per il prossimo 31 agosto mentre bisogna attendere alcuni giorni per la riattivazione del Day Hospital
ACRI (CS) – Pochi giorni alla riapertura dei servizi ambulatoriali e del Day Hospital del ‘Beato Angelo’. Questo è quanto assicura una comunicazione del Direttore Sanitario ASP Francesco Giudiceandrea che ha informato tanto il Direttore Generale Asp Raffaele Mauro quanto i vertici del sopracitato presidio ospedaliero Anna di Donato e Ferdinando Laghi affinché, in vista del rinnovo dei Piani terapeutici, anche Acri entro il 31 agosto abbia i servizi ambulatoriali di base e quelli di Day Hospital. Un disservizio dovuto alla carenza di personale con il conseguente trasferimento di assistenza che ha caratterizzato questa estate come un triste leitmotiv comune a quasi tutte le strutture calabresi. Infatti gli acresi e gli utenti del comprensorio che hanno bisogno di cure ospedaliere di giornata si stanno recando attualmente a Castrovillari e Rossano: dovranno ancora aspettare qualche giorno, il Day Hospital al ‘Beato Angelo’ riaprirà i battenti successivamente all’ambulatorio e relativa assistenza.
La struttura acrese è definita presidio di aria disagiata dall’ultimo Atto aziendale, l’858, assieme a quelli di Trebisacce e San Giovanni in Fiore. Previsti dalla Regione ben 5 milioni di euro in stanziamento per tecnologia infrastrutturale e piano di manutenzione interno, ma senza i Decreti Attuativi il tutto resta lettera morta. Al centro del riordino della rete ospedaliera regionale, dunque, anche Acri giocherà le sue carte alle dipendenze dello Spoke Rossano Corigliano con servizi di medicina generale, lungo degenza, chirurgia generale ridotta per urgenze di bassa e media complessità, anestesia, oculistica, day hospital, emodialisi in day surgery, farmacia, radiologia, laboratorio analisi e pronto soccorso di primo intervento.




















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