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Presentato Euromediterraneo Winter/s Fest, due gli spettacoli ‘evento’ in programma al Rendano

COSENZA – Approda sul palco del teatro Rendano di Cosenza, l’Euromediterraneo Winter/s Fest.
Si è svolta questa mattina nella sede di Confindustria-Cosenza, la conferenza stampa della nuova edizione dell’evento ospitato all’interno del cartellone “Rendano in Prosa” e patrocinato dall’amministrazione comunale di Cosenza. Ad idearlo il direttore artistico Enrico Provenzano e CALABRIART&S di Enzo De Caro. Un festival che da ben 8 edizioni, sul palco dell’anfiteatro di Altomonte ed ora, nello storico teatro di tradizione ‘A. Rendano’, riscontra l’attenzione della critica, della stampa specializzata e il gradimento del pubblico.
Saranno due i grandi appuntamenti: mercoledì 4 marzo, “Riccardo III” con il grande Massimo Ranieri mentre il 31 marzo, sarà portato in scena “Cinecittà” interpretato dall’istrionico Christian De Sica. Il programma di “Euromediterraneo Winter/s Fest” è inserito all’interno del cartellone patrocinato dal comune di Cosenza “Rendano in prosa” e l’assessore alla comunicazione di Palazzo dei Bruzi, Rosaria Succurro, si è detta soddisfatta di aver dato spazio a questi due grandi spettacoli: “Quest’anno abbiamo un calendario importante che inizierà dal prossimo 15 gennaio e durerà fino alla fine del mese di aprile. Tanti spettacoli che denotano quanta sinergia ci possa essere tra l’amministrazione comunale e le aziende private. Una rete che intende offrire al pubblico una varietà di spettacoli all’altezza di Cosenza e della città e di un pubblico ch ha voglia non solo di divertirsi ma anche di acculturarsi”.
Il direttore artistico Enrico Provenzano, nel presentare i due eventi ha sottolineato la grande importanza di un’opera come Riccardo III in occasione dei 450 anni dalla nascita di Shakespeare, un drammaturgo tra i più grandi della storia e “Massimo Ranieri lo porterà in scena in maniera sublime”. Cinecittà invece, è un omaggio di De Sica agli studios italiani: “E’ un altro performer di livello internazionale; sarà uno spettacolo molto bello e una cornice come il Rendano saprà accoglierlo nel migliore dei modi”.
Mercoledì 4 marzo, sul palco del Teatro A. Rendano, a uno spettacolo in esclusiva regionale, unica data in Calabria: la tragedia shakespeariana “Riccardo III” di e con Massimo Ranieri.
A 450 anni dalla nascita del grande Bardo (nel 2016 ricadranno, invece, i 400 anni dalla morte) Massimo Ranieri riporta in scena una delle sue tragedie più fosche e spietate. Questo particolare Riccardo III è una bella sfida per Massimo Ranieri che, oltre ad interpretare il personaggio, si è cimentato nella regia, allestendo una produzione di altissimolivello. Gli attori in scena sono ben diciotto, una produzione d’altri tempi o, perlomeno, non da tempi di crisi che stiamo vivendo. Più di cento repliche, una lunga tournèe che ha riscosso successo in tutta Italia. Massimo Ranieri ha scelto di affrontare Shakespeare partendo proprio da Riccardo III: una sfida difficile che risponde ad una messinscena rigorosa, da tragedia greca.Re Riccardo incarna un male assoluto, insoluto, che si gioca tutto per i propri scopi e per questo alla fine pagherà tutto. Le musiche sono state composte per l’occasione da Ennio Morricone, una musica spiazzante, ben diversa da quella cui per anni ci ha abituati il Maestro. Alla musica si affiancano le scene disegnate da Lorenzo Cutuli, sulla suggestione delle atmosfere da film noir anni ’50. Ranieri colloca la sua pièce negli anni ’50 presentando i protagonisti dell’intera opera non più con i classici costumi del periodo elisabettiano, bensì in smoking e papillon. Ranieri si muove egregiamente nella parte di Riccardo, interpreta l’attore per antonomasia, l’uomo che nella sua rete di potere inganna, uccide, seduce, ma ogni volta assume un volto diverso per ottenere il suo scopo.
Martedì 31 marzo, sul palco del Teatro Rendano, sarà la volta dell’istrionico Christian De Sica in “Cinecittà”.
“Cinecittà” una parola che riporta ad un mondo fantastico, ad un secolo di storia del cinema scritta da artisti geniali, ma costruita anche sul lavoro di migliaia di comparse, di eccellenti maestranze. Il rapporto fra Cinecittà e Christian De Sica è profondo già da prima della sua nascita grazie al padre Vittorio e alla madre Maria Mercader. Christian cresce a Cinecittà prima da adolescente accompagnando il padre, poi con i primi piccoli ruoli per approdare agli Studi da attore affermato. Ha così vissuto la profonda trasformazione di Cinecittà che da tempio assoluto del cinema ha dovuto adeguarsi e accogliere le telecamere della TV. Ricordi, immagini, incontri, emozioni e sorrisi. In una parola: Cinecittà. La magia degli Studios rivive in un appassionante spettacolo scritto da uno dei suoi “figli”: Christian De Sica. Il regista e attore romano porta a teatro un musical elegante che omaggia, tra comicità e sentimento, personaggi e film che hanno reso grande il cinema italiano nel mondo. Accompagnato dalla splendida musica dell’orchestra del Maestro Marco Tiso, De Sica ripercorre la storia di Cinecittà, rivelando segreti e curiosità legate ad attori, registi e doppiatori conosciuti davanti e dietro la macchina da presa. Un secolo di cinema scritto da mostri sacri, ma anche dal duro lavoro di migliaia di comparse e maestranze. Una favola accompagnata da musiche indimenticabili, da parole e canzoni che fanno parte del nostro quotidiano. Una storia che appartiene alla cultura italiana ma che ha ispirato tutto il cinema internazionale.



















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