Provincia
Domani la discarica della presila cosentina dovrebbe riaprire, cittadini in protesta

Scaduti i 90 giorni di sospensione, nessun atto interdittivo è stato ancora emanato dalla Regione Calabria nonostante i dati sulle emissioni odorigene non siano stati consegnati.
CELICO (CS) – Le attività della discarica di contrada San NIcola, a Celico nella presila cosentina, dovrebbero riprendere a partire da domani. La sospensione della durata di 90 giorni, scadrà infatti il 19 settembre. Nell’arco di questi tre mesi i tecnici dell’Arpacal avrebbero dovuto verificare la sicurezza dell’impianto. Dopo un ‘anomalo’ sopralluogo e una relazione che non è stata firmata dal locale comitato ambientalista i campioni sono stati inoltrati all’Arpa Piemonte che però ancora pare non abbia portato a termine le analisi. Nonostante ciò la Regione Calabria non ha ancora emanato nessun atto per prorogare la sospensione. Intanto la cittadinanza, preoccupata, si radunerà stasera sotto il ponte di Celico per discutere le prossime azioni da intraprendere a tutela della propria salute e di quella dell’intero territorio.
“Domani a mezzanotte – scrive in una nota il Comitato Ambientale Presilano – decade l’ordinanza di inibizione dei conferimenti presso l’impianto della Mi.ga srl, decisa dalla Regione Calabria in concerto con i Sindaci della Presila e con il Comitato Ambientale Presilano. Lo scopo era quello di permettere ad un pool tecnico-legale di effettuare analisi, controlli e monitoraggi da integrare alla deficitaria valutazione di impatto ambientale redatta allo scopo di ottenere tutte le autorizzazioni a devastare un intero territorio e le sue comunità. Aspettiamo nella giornata odierna il rinnovo per ulteriori novanta giorni della sospensione dei conferimenti, come promesso dal Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e come già ufficialmente richiesto in un documento tecnico e politico inoltrato al governatore stesso. Qualora quanto promesso non dovesse avvenire, com’é sempre accaduto, ci determineremo di conseguenza.
Cosa bolle in pentola? Come mai dal Dipartimento Ambiente non si hanno notizie? La dirigente di settore Orsola Reillo ha fretta di riaprire la discarica di Celico? Dobbiamo sospettare di un possibile accordo con il gestore dell’impianto? Chi si arroga, ancora una volta, il diritto di sovraordinare il nostro futuro e decidere sulle spalle della salute collettiva? Alla luce di ciò, invitiamo la Presila intera a partecipare questa sera dalle 21:30 ad un’assemblea pubblica sotto il ponte a Celico, nei pressi dell’imbocco della strada statale 107. Vi aggiorneremo sugli ultimi accadimenti e sulle possibili azioni future. Non ci lasceremo intimidire da chi anzichè lavorare al servizio delle comunità approfitta di ruoli istituzionali e non, per fare politica sulla salute delle nostre comunità e della devastazione del nostro territorio. Lo abbiamo imparato sulla nostra pelle che qui chi non terrorizza si ammala di terrore. Il nostro impegno è costante e l’obiettivo rimane univoco: ritiro dell’AIA e chiusura definitiva dell’impianto di Celico”.
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