Provincia
Stalking, arrestato 48enne per atti persecutori alla ex compagna. A Lattarico denunciato un 37enne cosentino

Sono stati militari delle Stazioni Carabinieri di Rose e Montalto Uffugo, ad arrestare l’uomo a seguito di richiesta di intervento della vittima.
ROSE (CS) – I carabinieri hanno arrestato un 48enne di Corigliano Calabro per atti persecutori, danneggiamento e furto. I militari sono intervenuti in contrada Petraro presso l’abitazione della donna dove poco prima, l’ex compagno, le aveva bucato le ruote dell’autovettura e successivamente dopo essersi introdotto con la forza all’interno dell’abitazione, sfondando una finestra, e averle rubato i documenti, l’aveva minacciata di morte. Solo il tempestivo intervento dei militari ha scongiurato un violento e più grave epilogo.
Altri interventi dei militari nelle ultime 24 ore – Tre denunce per guida in stato d’ebbrezza
A Rende i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebbrezza un 26enne cosentino residente ad Acri, una 30enne cosentina residente a Mendicino mentre un 40enne cosentino, è stato denunciato anche per porto di chiavi alterate e grimaldelli poiché, a seguito di una perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di arnesi da scasso e uno “spadino”.
I tre automobilisti, controllati dai militari nella nottata, alla guida delle rispettive autovetture, sottoposti ad accertamento etilometrico sono risultati con un tasso alcolemico nel sangue superiore ai limiti consentiti dalla legge. Le patenti di guida sono state immediatamente ritirate e le autovetture affidate a persone idonee alla guida.
“Frode nell’esercizio del commercio” a Lattarico
I militari della Stazione Carabinieri di Lattarico, hanno denunciato in stato di libertà un 37enne cosentino, titolare di un azienda di rivendita e distribuzione gas, per il reato di frode nell’esercizio del commercio. I carabinieri hanno l’autocarro di proprietà della ditta che trasportava 5 bombole, tutte con sigilli falsi, riempite con gpl per uso domestico, riportanti il marchio di un’altra importante ditta di distribuzione gas, destinate alla vendita porta a porta. Dalle prime verifiche, effettuate sul posto, hanno fatto emergere alcune anomalie sulla documentazione di trasporto. I successivi accertamenti hanno consentito di accertare che le bombole, erano state indebitamente trattenute come vuoti a rendere e riempite presso la ditta del 37enne, per poi essere trasportate e rivendute senza alcun sigillo di garanzia. Le ulteriori verifiche consentivano di accertare che tutte le bombole presentavano un sotto carico medio di oltre 1 kg e pertanto venivano poste sotto sequestro.



















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