Provincia
Clan Muto, incendiano l’auto ad un ristoratore per il pagamento di un’estorsione

Due persone di Cetraro, sono finite in manette per aver dato fuoco all’auto di un ristoratore che non si sarebbe piegato all’estorsione per conto del clan Muto.
PAOLA (CS) – Sono stati arrestati stamattina dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza Oreste Piazza di 50 anno (in foto a sinistra) e Luigi Pignataro, anche lui cetrarese di 34 anni (a destra) già noti alle forze dell’ordine. Nei confronti dei due è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro d.ssa Giovanna Gioia, su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza – Direzione Distrettuale Antimafia.
Dalle indagini, condotte dal Commissariato di Paola, i due soggetti, in concorso tra loro e con Mauro Occhiuzzi 60enne, nel frattempo deceduto, con modalità di tipo mafioso, avrebbero provocato il 22 aprile del 2016 l’incendio dell’autovettura di proprietà del titolare di una pizzeria sita a Cetraro, per poi minacciarlo al fine di costringerlo a pagare, a titolo estorsivo, su mandato di alcuni esponenti del clan Muto delle somme di denaro che sarebbero servite per la predetta organizzazione criminale e per il sostentamento di alcuni latitanti. Dopo le formalità di rito i due sono stati associati alla casa circondariale di Cosenza.





















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