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Coni, in mostra ‘Il cammino del Fuoco Olimpico’. Malagò: ‘Cosenza, città attiva e dinamica’ (FOTO)

COSENZA – I ‘cinque cerchi’ e le fiaccole, simbolo della storia olimpica di tutto il mondo.
Un’esposizione unica in anteprima nazionale per la città di Cosenza. Il simbolo dello sport che unisce i Paesi di tutto il mondo, in mostra fino al 12 febbraio presso la sede del Coni di Cosenza in piazza Matteotti. Una giornata ricca di iniziative quella di oggi, con in testa il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, che ha salutato Cosenza con grande entusiasmo: “Abbiamo inaugurato il Gabinetto Tecnico Medico Scientifico istituito congiuntamente dal CONI e dal Comune di Cosenza presso il Campo Scuola CONI; poi la consegna delle onorificenze al Palazzo della Provincia… è stata una sorpresa Cosenza; una città attiva e dinamica, in controtendenza con altre realtà della regione più ‘dormienti’. Questa mostra – ha detto ancora Malagò – sarà un successo non solo per l’Italia, ma soprattutto per Cosenza e sono contento di aver scelto questa città”. Il taglio del nastro dell’esposizione delle 35 torce olimpiche da Berlino 1936 a Sochi 2014, denominata “Il cammino del Fuoco Olimpico”, ha visto la partecipazione non solo del presidente del CONI, Giovanni Malagò, ma anche del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, dei membri di Giunta Fabio Sturani e Guglielmo Talento, del Delegato Provinciale Coni, Giuseppe Abate e, madrina d’eccezione, Rosalba Forciniti, bronzo nel judo a Londra 201. All’inaugurazione anche il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e ad altre autorità civili, militari, religiose e ovviamente sportive.
Un’esposizione importante per la città di Cosenza sottolineata dallo stesso Malagò che ha voluto porre l’accento soprattutto sulla valenza del percorso delle fiaccole olimpiche divenute “simbolo che attraversa confini, divisioni, muri, guerre, barriere; in un momento in cui nel mondo le cose non vanno come vorremmo, lo sport cerca sempre di unire”. Nel giorno in cui iniziano le votazioni per eleggere l’inquilino del Colle, il presidente del Coni spera in un rappresentante dello Stato italiano che ami lo sport: “Ho già espresso la mia opinione, certo un presidente che è sensibile al nostro mondo lo invochiamo e… tifiamo per questo. Crediamo di meritarci una grande considerazione perché nonostante tutto, l’Italia funziona con le nostre criticità, complessità, ma dovunque andiamo lo sport italiano è molto considerato anche se sappiamo che dobbiamo fare sempre qualcosa in più e di diverso”. Le torce olimpiche dunque, sono uscite dal Foro Italico per essere ammirate dai cosentini e da quanti vorranno ripercorrere la loro storia, fatta di grandi momenti di sport. Durante la sua visita il presidente Malagò è stato anche all’Unical con don Mazzi, al campo scuola per inaugurare il gabinetto tecnico medico scientifico e alla Provincia per la consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle medaglie al valore atletico e dei premi speciali Coni. Di quest’ultimi, il premio Baratta, riservato ai giornalisti sportivi, è stato assegnato al radiocronista sportivo di origine cosentina, Francesco Repice, orgoglio della Calabria intera.
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