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Case e sfratti a Cosenza: contributi fitto, requisizione appartamenti vuoti e autorecupero

Area Urbana

Case e sfratti a Cosenza: contributi fitto, requisizione appartamenti vuoti e autorecupero

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Le azioni del Comune per risolvere l’emergenza abitativa.  Il sindaco di Cosenza annuncia: “Manutenzione straordinaria alloggi via Popilia e San Vito. Più ore di lavoro per i dipendenti delle cooperative”.

 

COSENZA – Lo scorso 6 settembre l’assegnazione della delega alle Politiche sociali a Luciano Vigna, anche assessore al Bilancio. Oggi, dopo un mese, il sindaco Mario Occhiuto ha illustrato, insieme al neo responsabile al ramo, le azioni sulle Politiche dell’abitare e sull’emergenza abitativa rilanciate da un nuovo impulso politico-amministrativo. “La nostra azione si appresta a diventare più incisiva attraverso diversi progetti che tengono conto dei cambiamenti sociali legati alle situazioni di disagio – ha detto subito Occhiuto – Questi ultimi anni che hanno seguito la crisi economica hanno lasciato purtroppo effetti negativi anche sulle famiglie che prima vivevano situazioni tranquille. Tante persone oggi si trovano in difficoltà per mantenere la propria casa.

 

Come si ricorderà, in passato davanti ad alcune occupazioni di uffici privati io sono stato forse il primo Sindaco in Italia  – ha ricordato il primo cittadino di Cosenza  – ad aver canossiane-cosenza-occupazione-sgombero-640x400requisito degli immobili, quello delle suore Canossiane e quello delle Ferrovie, proprio per fronteggiare certe emergenze. Oggi, tra l’altro, l’Amministrazione comunale può rispondere ancora meglio, visto che non versa più in condizioni finanziarie di pre-dissesto economico. “Grazie al nostro Piano di risanamento – ha evidenziato il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto – la situazione attuale è più serena. Cosenza, si sa, è pari all’Emilia Romagna per quanto riguarda le politiche distributive.

 

Come già è stato più volte annunciato, è in previsione di aumentare le ore di lavoro e gli stipendi per i dipendenti delle Cooperative, senza dimenticare che il Comune garantisce l’assistenza domiciliare per le persone anziane e per le persone con disabilità. In questo quadro definito – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo messo su diversi progetti, passando dalle politiche del fabbisogno per la casa a una vera Politica per l’Abitare. Ciò, naturalmente, significa anche recupero delle abitazioni degradate e dunque recupero del Centro storico”. Il sindaco Occhiuto ha quindi spiegato che, in modo preventivo, si intende trovare soluzioni giuridiche per emettere delle ordinanze che portino a requisire quegli immobili privati che siano lasciati da decenni in stato di degrado e abbandono. Studieremo delle misure in tal senso per destinare magari quegli alloggi a delle giovani coppie.

 

Del resto, la cosiddetta requisizione in uso è presa in considerazione da diversi Comuni e non si tratta assolutamente di un esproprio, visto che gli alloggi sono abbandonati da anni centro-storico_sopralluogo-occhiutoe anni, dunque si risponde a una sorta di giustizia sociale”. L’assessore Luciano Vigna, dal canto suo, è entrato nel dettaglio delle azioni in atto e in programma: “Abbiamo immaginato tre macro aree di intervento – ha detto – che riguardano uno stato di disagio al limite della povertà. Riguardo al fitto casa nel 2016 il Governo ha azzerato i fondi e la Regione Calabria è una delle poche regioni d’Italia che non ha inteso cofinanziare il progetto, con i Comuni obbligati a fare queste graduatorie ogni anno. Pertanto, nei riguardi dei 396 nuclei familiari rimasti fuori, interverremo con fondi nostri per un totale di 120mila euro.

 

Poi c’è la morosità incolpevole. Per questo abbiamo pensato a un sostegno importante per sanare le pendenze incombenti o per cercare una nuova casa nell’eventualità di uno sfratto esecutivo. Coloro che si trovano in stato di indigenza possono ricorrere al contributo per l’emergenza abitativa. Siamo infatti riusciti ad estendere a tutti i richiedenti il contributo per dare una risposta concreta a duecento nuclei familiari per un totale di 710mila euro”. Un altro elemento che l’Amministrazione Occhiuto non intende trascurare è quello legato alla qualità abitativa per la quale è stato ideato un progetto pilota per nove nuclei familiari che nell’auto recupero (il bando sarà pubblicato già la prossima settimana) seguiranno direttamente i lavori affiancati da professionisti che in qualche misura li introdurranno contemporaneamente alla conoscenza di determinate tecniche come sbocco occupazionale.

 

“Il volume delle attività – ha concluso Vigna – non risolverà magari il problema ma i progetti di auto recupero vanno nella direzione di una risoluzione definitiva e non temporanea. All’incontro hanno partecipato il capo di gabinetto Antonio Molinari, gli assessori Francesco Caruso, Loredana Pastore e Carmine Vizza e i dirigenti Giuseppe Nardi e Giovanni De Rose nonché diversi consiglieri comunali. Lo stesso sistema di edilizia residenziale pubblica risulta essere sempre meno sufficiente a far fronte alla totalità dell’emergenza abitativa e alla complessità

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sociale che caratterizza il contesto di riferimento. Di conseguenza, – ha spiegato il neoassessore Luciano Vigna nella sua relazione – i soggetti istituzionali devono pensare a nuove forme di sostegno all’abitare e a nuovi strumenti che agiscano in funzione di una riduzione del disagio abitativo. Da questa analisi di contesto nasce l’intenzione di definire linee guida di intervento di breve e medio periodo volte a fronteggiare l’emergenza abitativa con l’obiettivo di invertirne il segno e impedire che possa assumere carattere di irreversibilità.

 

LE POLITICHE PER L’ABITARE DEL COMUNE DI COSENZA

 

CONTIBUTO FITTO CASA

Finanziato dal Fondo nazionale di sostegno alla locazione, istituito dalla legge 431/98 e dedicato alle famiglie meno abbienti, in difficoltà nel pagamento dei canoni d’affitto. Dai 200 milioni stanziati per il 2014 e 2015, e si è arrivati al completo azzeramento per il 2016. La Calabria a differenza di molte altre Regioni non ha inteso coofinanziare l’intervento. Il Comune di Cosenza interverrà con propri fondi attraverso la concessione di un contributo che riguarderà 396 nuclei familiari per un importo totale di 120mila euro.

 

MOROSITA’ INCOLPEVOLE

L’intervento è finanziato da Governo ( legge 124 del 2013) e prevede l’erogazione di un contributo fino a 12mila euro a coloro che si trovano nell’impossibilità di provvedere al pagamento del canone di locazione dovuta ad una delle cause previste dalla norma (perdita o riduzione ore lavoro, mancato rinnovo dei contratti a termine, malattie gravi). E’ in fase di pubblicazione l’avviso pubblico per l’erogazione del contributo.

 

PROGETTO ALLOGGI DI TRANSIZIONE

Il progetto avrà avvio attraverso una fase di sperimentazione con l’obiettivo di integrare le politiche di accoglienza poste in essere dal sistema cittadino con un intervento – in un’ottica di sussidiarietà – che coinvolgerà Associazioni di promozione sociale e organizzazioni di Volontariato che sperimenteranno progetti di accoglienza temporanea dedicati a persone in condizioni di fragilità, anche abitativa, in spazi messi a disposizione in comodato gratuito dall’Amministrazione Comunale.

 

CONTRIBUTO EMERGENZA ABITATIVA

L’intervento riguarda l’erogazione di un contributo mensile per far fronte al pagamento dei canoni di locazione per nuclei familiari in stato di indigenza. A seguito dell’avviso pubblico del marzo 2017 è stata stilata graduatoria con l’accesso al contributo di 110 nuclei familiari, entro fine ottobre sarà esteso l’accesso alla misura a tutti i restanti 90 nuclei richiedenti che rientrano nei parametri previsti dal bando. L’intervento ha un costo annuale di 710 mila euro.

 

ALLOGGI AFFIDATI IN REGIME DI AUTO-RECUPERO

L’iniziativa prevede l’individuazione di 9 nuclei familiari che parteciperanno al progetto pilota di auto recupero di uno stabile di proprietà comunale. I 9 nuclei familiari potranno ottenere la disponibilità trentennale dell’alloggio. La finalità del progetto è creare soluzioni abitative a costi contenuti, rendendo le famiglie assistite, protagoniste del percorso di ristrutturazione in regime di auto-recupero. I futuri abitanti dell’immobile, adeguatamente formati e accompagnati durante tutto il percorso, impegneranno un monte ore di lavoro in un cantiere diretto da esperti professionisti. L’intervento prevede un investimento di 300 mila euro

 

MANUTENZIONE STRAORDINARIA ALLOGGI COMUNALI

Il progetto riguarda due lotti funzionali – Area Nord e Area Sud – coincidenti con i quartieri di San Vito alto e Via Popilia. L’iniziativa avrà una durata temporale di tre anni per un investimento totale di 1.350.000 euro. Gli interventi avranno per oggetto attività di manutenzione straordinaria per il ripristino delle superfici orizzontali ed in elevazione dell’involucro esterno di ogni singolo edificio e interventi strutturali all’interno di alcuni appartamenti.

SCUOLA OCCUPATA PORTA PIANA

La Realizzazione di alloggi popolari all’interno dell’ex Scuola Elementare e Media “Don Milani” sita in Corso Vittorio Emanuele II è il progetto con il quale l’Amministrazione comunale parteciperà al Bando regionale “per la concessione di contributi finalizzati al potenziamento del patrimonio pubblico esistente adibito ad usi socio-educativi e ad alloggi sociali”. L’immobile attualmente ha una superficie di 1370 metri quadri. Il progetto prevede la realizzazione di 14 unità abitative. Alcuni appartamenti e gli spazi comuni saranno dotati di tecnologia domotica per consentire anche a persone con ridotta mobilità di poter svolgere le attività quotidiane. L’investimento previsto è di 1.000.000 di euro.

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