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Un nazista sulla brochure del Comune Cosenza su Alarico, l’immagine sarà rimossa nella ristampa

COSENZA – Il ministro dell’interno voluto da Hitler, l’animalista con la passione per il biologico, posto a capo dell’esercito nazista definito ‘assassino di massa’ e noto per la sua efferatezza, usato per rappresentare Cosenza.
L’immagine del gerarca nazista Einrich Himmler, suicidatosi con il cianuro, è finita, non si sa perchè, in una brochure realizzata per pubblicizzare, alla Borsa italiana del turismo di Milano, le iniziative del Comune a sostegno di una nuova campagna di scavi sul letto del Busento, che ospiterebbe la tomba di Alarico, re dei Visigoti. Dopo le polemiche apparse sui social network l’assessore alla Comunicazione dell’ente, Rosaria Succurro ha fornito una prima risposta motivando la presenza di Himmler con il dato storico relativo alla sua visita a Cosenza, nel 1938, per avviare le ricerche sulla tomba e sul tesoro del re dei Visigoti. La temperatura dello scontro ha subito un’ulteriore impennata con la presa di posizione del consigliere comunale Enzo Paolini, già competitor di Occhiuto alle ultime elezioni amministrative. “Può un sindaco – si è chiesto Paolini – ledere l’immagine della città che amministra, imbarcandosi con tutto il suo staff in assimilazioni storiche che ne imbrattano storia e prestigio?”.
Immediata la risposta del primo cittadino Mario Occhiuto: ”Mi preme ribadire ancora una volta i concetti espressi affinché quanto successo non diventi motivo di eccessiva e subdola strumentalizzazione politica. Himmler è uno dei peggiori criminali della storia dell’Umanità, e noi non abbiamo niente a che vedere con questo crudele assassino. Questo è il nostro giudizio. Ma il fatto che sia stato inviato dal Reich a Cosenza alla ricerca del tesoro di Alarico è degno di nota perché avvalora la tesi della possibile esistenza dello stesso tesoro. Tutto qui”. I ‘gentiliani’ del Nuovo Centrodestra, che dopo la cacciata di Katia Gentile non lasciano sfuggire nessuna occasione per punzecchiare il sindaco della città dei bruzi, si spingono oltre. E ne chiedono le dimissioni. “Portare alla Bit di Milano una brochure con la faccia di Himmler è inaccettabile. Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, deve dimettersi”. E’ quanto si afferma in una nota del coordinamento regionale del Nuovo centrodestra. Una cosa è citare un fatto storico e contestualizzarlo – prosegue la nota – un’altra è mettere la faccia di uno dei massimi responsabili della Shoah. Occhiuto deve dimettersi subito”. “Come cosentini e calabresi – dice ancora l’Ncd Calabria – chiediamo scusa a tutti i cittadini ebrei, riaffermando il nostro senso di vicinanza alla loro sofferenza che è anche la nostra”.



















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