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Cani di proprietà avvelenati a Luzzi: “nessuno fa nulla, qualcuno deve fermare questi balordi”

Sono parole dure e dettate dal dolore di aver perso i propri amici a quattro zampe nella maniera più crudele che possa esistere: “qualcuno” li ha avvelenati
LUZZI (CS) – Il grave episodio si è verificato a Luzzi (e non sarebbe il primo). A denunciare il caso è una residente del posto, che attraverso un post su Facebook e dopo essersi rivolta alla nostra redazione, chiede che qualcuno si attivi per fermare questa crudeltà e queste ‘persone’ che stanno seminando il panico tra i padroni di animali domestici del piccolo centro cosentino. “Schifosi! Mi avete ucciso tutti i cani. Siete felici? Fate schifo! Popolazione di balordi! Spero di andarmene da questo posto schifoso”.
Ed il posto ‘schifoso’ di cui parla è contrada Sbrescia di Luzzi dove da anni qualcuno si prende la briga di compiere questo terribile atto, ovvero disseminare polpette avvelenate nella zona, in particolare contrada Sbrescia di Luzzi, una zona di campagna. In questo caso, sono morti per le conseguenze terrificanti del veleno, i due piccoli meticci che si vedono in foto (il cane grande è in cura e si sta cercando di salvarlo). La persona che ci ha segnalato il caso, ci racconta come già lo scorso anno sia successa la stessa cosa, a lei ed ai suoi vicini.
“I cani vengono avvelenati perchè qualcuno lascia bocconi ed esche per ucciderli, e io lo sto dicendo da una vita. Qualcuno della zona è riuscito a salvare per un pelo il proprio cane, ma l’allarme è serio. Qualcuno dà polpette avvelenate ai nostri cani. “Stanca della cattiveria, dell’indifferenza. Queste sono le vere bestie, gente che non ha pietà”. Giriamo l’appello alle autorità competenti, al sindaco, alle forze dell’ordine e alle associazioni ad intervenire per mettere la parole fine a questa brutale pratica dell’avvelenamento e a chi compie questi atti ricordiamo che avvelenare gli animali è reato!



















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