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Altro che primavera! Da domani sulla Calabria irruzione di freddo artico con piogge e neve in collina

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Altro che primavera! Da domani sulla Calabria irruzione di freddo artico con piogge e neve in collina

Marco Garofalo

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Una discesa fredda di aria artica spazzerà via i tepori primaverili di questi ultimi due giorni, portando un brusco abbassamento termico, piogge intense, vento e neve intorno ai 700 metri. Ma la primavera tornerà presto

 

COSENZA – Chi pensava di riporre negli armadi fino al prossimo anno cappotti e sciarpe dovrà aspettare, almeno fino a metà della prossima settimana. I caldi tepori di questi ultimi due giorni, infatti, presto saranno un lontano ricordo. Marzo pazzerello dice il proverbio ed in effetti domani passeremo dal tiepido sole (quasi) primaverile al vento freddo da nord, pioggia e neve in collina. Una discesa fredda di origine artica, infatti, sta per invadere l’Italia portando un brusco calo termico accompagnato da fenomeni diffusi proprio al sud ed anche sulla nostra regione. Non parliamo di gelo siberiano o di neve in pianura, ma il crollo delle temperature, rapportate a quelle di questi ultimi due giorni, sarà davvero marcato e nell’ordine dei 10/12 gradi. Basti pensare che alle 13.00 di oggi Cosenza segnava 20 gradi, mentre domani, alla stessa ora, potrebbero essere non più di 9/10.

la discesa del vortice freddo artico irromperà nel mediterraneo centrale

Il peggioramento inizierà da domani mattina, quando a seguito della “sciabolata artica” in arrivo, si formerà un minimo depressionario sul basso tirreno che andrà poi approfondendosi sul golfo di Taranto, apportando brusco maltempo che si concentrerà sul medio adriatico, Campania, Calabria e Sicilia. Avremo piogge localmente forti, temporali, grandinate e nevicate. Quando il fronte freddo arriverà sulla Calabria (nel primo pomeriggio), la quota neve inizialmente sarà intorno ai 700/800 metri, per poi alzarsi nel resto della giornata fino ai 900/1.000 metri di quota. Venerdì sarà ancora una giornata perturbata, anche se le zone maggiormente colpite questa volte saranno quelle orientali. Il freddo sarà più intenso e farà scendere la quota neve sui 500/600. In Sila si potrebbero superare a valle anche i 40/50 cm di neve fresca

 

Tra giovedì notte e venerdì mattina il minimo si approfondirà sul golfo di Taranto

Nel fine settimana il tempo dovrebbe migliorare, seppur con temperature tipicamente invernali, per poi peggiorare di nuovo tra domenica e lunedì, quando l’aria fredda tenderà ad isolarsi proprio sulle regioni meridionali italiane andando ad alimentare nuovamente il minimo sul basso ionio che tenderà a muoversi verso ovest coinvolgendo la nostra regione e portando nuovamente piogge e neve. Poi, finalmente, da metà della prossima settimana la primavera potrebbe davvero avere campo libero.

 

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