Area Urbana
Esercito di falsi infermieri ‘made in Cosenza’, si chiude lo scandalo Gutenberg

Il presidente IPASVI Fausto Sposato in merito al processo Gutenberg dichiara: “Ora siamo collegio IPASVI a breve ministro Lorenzin istituirà l’Ordine dei Professionisti Infermieri. L’iscrizione all’IPASVI implica che venga richiesta la conferma del titolo di studio all’ente o università che lo ha rilasciato all’aspirante infermiere. Ad oggi sono in tanti i colleghi che esercitano la professione senza essere iscritti o, addirittura, dopo essere stati cancellati dall’albo per morosità. Credo che denunceremo presto questa situazione in Procura perché per esercitare la professione bisogna avere i titoli di studio ed essere iscritti all’ordine.
L’operazione Gutenberg è stata una brutta pagina di storia dell’infermieristica. Nel calderone sono finite anche persone che erano in regola. Purtroppo ci sono diversi professionisti, che lavorano ancora nel settore sanitario senza possederne i requisiti. Di certo però questo processo ha portato soprattutto le cliniche private ad effettuare più accertamenti in virtù del fatto che nei casi di malasanità anche il datore di lavoro risulta responsabile e perseguibile dalla legge. Anche se nel nostro territorio è comprensibile la lotta alla ricerca di un posto di lavoro è necessario un minimo di senso civico. Non si può lucrare sulla salute delle persone senza avere alcuna competenza”.



















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