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Idv: ”Diritti e servizi sociali indietro tutta”

COSENZA – Lascia sgomenti la notizia che all’apertura del nuovo anno scolastico i genitori di alunni portatori di handicap abbiano dovuto constatare la mancanza dell’insegnante di sostegno. Ancor di più lasciano perplessi le affermazioni del sottosegretario all’istruzione Marco Rossi Doria che invece di dare rassicurazioni sull’impegno anche del governo a risolvere questa grave mancanza si affretta a tessere le lodi del nostro modello scolastico all’avanguardia per la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia di New York. La verità è che mentre rappresentanti delle istituzione bivaccano con i soldi pubblici e i nostri ministri si godono ricchi vitalizzi, una delle grandi conquiste della nostra scuola che poneva in essere la legge 104 della nostra costituzione, la quale garantisce pari dignità e diritti alle persone handicappate, attraverso l’insegnate di sostegno, oggi rischia di scomparire per esigenze di bilancio. La scuola è il fulcro principale di uno stato civile e democratico, ed oltre ad essere un punto di riferimento imprescindibile per tutti, deve essere anche uno spazio di accoglienza ed integrazione fondamentale, perché è nella scuola che si forma in primis una coscienza civile ( la famosa civitas) attraverso il confronto e l’accettazione dell’altro nella sua specificità, per comprenderlo nel suo aspetto umano prima che esteriore. A fronte di ciò non si può prescindere da un servizio fondamentale per le famiglie garantito da una legge della nostra costituzione, un diritto dunque che non deve dare luogo ad un discrimine basato sulle possibilità economiche di ognuno, sarebbe una sconfitta grave per uno stato di diritto.


















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