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Omicidi, estorsioni e droga tra le province di Cosenza e Crotone

Calabria

Omicidi, estorsioni e droga tra le province di Cosenza e Crotone

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carabinieri 55

Chiesti duecento anni di carcere e un ergastolo per il Locale di ‘ndrangheta che dalla Sila è approdato in Olanda

 

CROTONE – Alla sbarra vertici e ‘manovalanza’ del clan di Belvedere Spinello. Un Locale di ‘ndrangheta sconosciuto ai più, ma capace (grazie alla collaborazione con il Crimine di Cirò) di far business dalle pendici della Sila al Nord Europa. Il gruppo criminale, che si è tentato di smantellare con l’operazione Six Town scattata l’ottobre del 2016, infatti non operava solo sulle montagne al confine tra le province di Crotone e Cosenza. A partire dalle ‘sei cittadine’ da cui l’inchiesta prende il nome (Belvedere Spinello, Rocca di Neto, Caccuri, Cerenzia e Castelsilano, San Giovanni in Fiore) gli affiliati al gruppo capeggiato dal 54enne Agostino Marrazzo sembrerebbe si fossero ramificati anche in Lombardia, Belgio ed Olanda. Le indagini hanno quindi portato ad una raffica di perquisizioni e arresti nel circondario di Milano, Pavia, Varese e Monza.

 

Su cinquanta indagati trentasei furono le persone sottoposte a misura cautelare. Ventisette hanno scelto di essere giudicate con rito abbreviato. Davanti al gup di Catanzaro il sostituto procuratore della Dda Fabiana Rapino lunedì ha formulato le sue richieste di condanna. In totale duecento anni di detenzione ed un ergastolo. I reati di cui sono accusati a vario titolo gli imputati sono: narcotraffico, estorsioni, traffico di armi, favoreggiamento latitanti, ricettazione (soprattutto di macchine agricole), furti, corruzione elettorale e quattro omicidi (Tommaso Misiano, Gaetano Benincasa, Antonio Silletta e Francesco Iona). A gestire la maggior parte delle attività del gruppo criminale sarebbe stato Francesco Oliverio oggi collaboratore di giustizia autoaccusatosi dell’uccisione di Misiano, Benincasa e Silletta per il quale è stata chiesta una pena pari a sedici anni e otto mesi di detenzione. I familiari di quest’ultimo rappresentati dagli avvocati Pasquale Gallo ed Alfonso Cassiano hanno richiesto costituendosi come parte civile il risarcimento di un milione di euro ciascuno. Il processo è stato aggiornato alla prossima udienza in cui dovrebbe essere emessa la sentenza.

 

RICHIESTE DI CONDANNA  

CLICCA IN BASSO

Francesco Oliverio, 47 anni di Belvedere Spinello, 16 anni e 8 mesi di reclusione

Agostino Marrazzo, 54 anni di Belvedere Spinello, ergastolo

Davide Iannice, 45 anni di Crotone,  2 anni e 6 mesi di reclusione
Domenico Bitonti, 25 anni di San Giovanni in Fiore, 8 anni e un mesi di reclusione

Luigi Bitonti, 27 anni di Castelsilano, un anno e otto mesi di reclusione
Saverio Bitonti, 52 anni di Castelsilano, 11 anni e 6 mesi di reclusione
Antonio Blaconà, 61 anni di Santaseverina, 9 anni e 4 mesi di reclusione

Ignazio Bozzaotra, 42 anni di Castelsilano, un anno e 8 mesi di reclusione
Valentino De Francesco, 28 anni di Trenta, un anno e 8 mesi di reclusione
Salvatore De Marco, 31 anni di San Giovanni in Fiore, 9 anni e 8 mesi di reclusione

Giovanni Di Certo, 41 anni di San Giovanni in Fiore, un anno e 6 mesi di reclusione
Saverio Gallo, 55 anni di San Giovanni in Fiore, 9 anni e 4 mesi di reclusione
Antonio Guzzo, 55 anni di San Giovanni in Fiore, 9 anni e 8 mesi di reclusione
Fabio Lopez, 39 anni di San Giovanni in Fiore, 8 anni e 2 mesi di reclusione
Giovanni Madia, 48 anni di San Giovanni in Fiore, 9 anni e 9 mesi di reclusione

Giovanni Marrazzo, 61 anni di Belvedere Spinello, 11 anni di reclusione
Sabatino Domenico Marrazzo, 60 anni di Rocca di Neto, 11 anni di reclusione
Giovannino Mosca, 58 anni residente in provincia di Pavia, assoluzione

Giovanni Spadafora, 45 anni di San Giovanni in Fiore, 11 anni e 8 mesi di reclusione

Vincenzo Oliverio, 31 anni di Parabiago, 8 anni e 8 mesi di reclusione
Antonio Parise, 56 anni di Cerenzia, 8 anni di reclusione
Rosario Parise, 31 anni di Cerenzia, 8 anni e un mese di reclusione
Mario Rizza, 68 anni residente a Rho, 7 anni e 6 mesi di reclusione
Francesco Rocca, 68 anni di Cosenza, 11 anni e 6 mesi di reclusione

Antonio Serra, 39 anni di San Giovanni in Fiore, assoluzione
Vittorio Spadafora, 39 anni di San Giovanni in Fiore, 4 anni di reclusione
Giovanni Spina Iaconis, 32 anni di San Giovanni in Fiore, 8 anni e 10 mesi di reclusione
Pasquale Torromino, 48 anni di Crotone, 13 anni e 4 mesi di reclusione.

 

Destinatari delle misure cautelari emesse nel settembre del 2016 a seguito dell’operazione Six Town furono anche:

Silvana Pagliaro

Antonio Tursi

Carlo Oliverio

Francesco Adamo
Cristian Decicco
Maria Caterina Di Biase
Maurizio Fontana
Francesco Salerno
Carmine Ventrone

Antonio Bibiani

Luigi Buono

Angelo Oliveri

Pietro Tassone

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