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ESCLUSIVA – Arcidiacono: ‘Tornerei di corsa, Cosenza mi ha ridato il sorriso. Aspetto questa partita con ansia

L’esterno d’attacco si racconta in esclusiva ai microfoni di RLB e sulle pagine di QuiCosenza: ‘Al San Vito sarà un’emozione unica, aspetto questa partita da settembre. Cosenza mi ha ridato il sorriso, la voglia di giocare e tornerei di corsa. Ma sabato lotterò per il Martina. Se segno non esulto
COSENZA – Sabato sarà Cosenza – Martina, ma sarà soprattutto il giorno di Biccio Arcidiacono. L’ex calciatore rossoblu per la prima volta salirà le scalette del San Vito da avversario. Di acqua sotto i ponti ne è passata da quel 17 Novembre del 2012. Il Cosenza era in serie D e giocava a Lamezia Terme l’anticipo di campionato contro il Sambiase. Arcidiacono era il leader indiscusso di quel Cosenza e con le sue giocate, il suo carattere goliardico ed un estro purissimo, aveva fatto innamorare tutti i tifosi rossoblu. Ma quel pomeriggio accadde l’impensabile. Dopo aver segnato il gol vittoria, Biccio festeggiò mostrando alle telecamere di RaiSport una maglietta con la scritta “Speziale innocente“. Apriti cielo! Polemiche furibonde, esposti denuncia e Daspo di 3 anni al calciatore con annessa squalifica fino al 20 Luglio 2013. Da quel giorno i destini di Cosenza e Arcidiacono si divisero, per poi incrociarsi nuovamente il 6 dicembre dello scorso anno. Era la 16^ giornata di campionato quando il Cosenza affrontò il Martina del suono nuovo idolo: Pietro Arcidiacono. Roselli lo vide giocare e se ne innamorò subito, tanto da chiedere al presidente Eugenio Guarascio lo sforzo economico per riportarlo subito a Cosenza nel mercato di riparazione. Nonostante la corte spietata e i tentativi del Direttore Sportivo Mauro Meluso, non se ne fece nulla per il ‘niet’ irremovibile del Martina.
Sabato per Arcidiacono sarà una partita dalle mille emozioni e l’ex calciatore rossoblu le ha raccontate in esclusiva ai microfoni di RLB, in un’intervista che potrete ascoltare domani mattina nelle edizioni dei giornali radio e nell’approfondimento sul Cosenza Calcio intorno alle 9.30.
Arcidiacono ha parlato in maniera schietta e sincera e la sua voce ha lasciato trasparire l’emozione di questa gara:”aspetto questa partita da quando è uscito il calendario, non per chissà quale rivincita, ma perché so di tornare nella città dove la gente mi vuole bene e dove ho lasciato il cuore. Ansia? Tanta, scendere al San Vito sarà davvero speciale. Poi Biccio passa da analizzare la partita: Il Cosenza è salvo e magari scenderà in campo rilassato perché ora giustamente sta pensando solo alla finale di Coppa Italia, mentre per noi è importantissimo fare punti e affrontare la gara con determinazione. Se dovessi segnare? Non esulterei. Un futuro con la maglia rossoblu? “Cosenza è oramai la mia seconda città, io è come se vivessi li. Domenica dopo le partite torno in città, ho tutti gli amici e anche la mia famiglia adora Cosenza. Tornare a vestire la maglia rossoblu mi farebbe l’uomo più felice del mondo, perché Cosenza mi ha ridato il sorriso e la voglia di giocare a calcio. Quando ho segnato al Catanzaro ed ho fatto il gesto del lupo è stato tutto naturale, perché mi è venuto dal cuore. Ma i matrimoni si devono fare in due. Vedremo alla fine del campionato se le nostre strade si uniranno. Per adesso sono un calciatore del Martina e penso solo a centrare la salvezza dando il massimo con questa maglia. Sono arrivato a segnare 9 goal e per un esterno è un grande bottino. Spero ovviamente di arrivare in doppia cifra. Con il Como sarà uno spettacolo. Cosenza merita la serie B “Il Cosenza, la gente e tutta la città meritano palcoscenici migliori come la serie B. Spero con il cuore che mercoledì possa vincere la Coppa Italia perché i tifosi se lo meritano”.


















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