Calabria
Magia nera, riti vodoo e prostituzione. Blitz all’alba per l’arresto di sette persone

I carabinieri stanno eseguendo dalle prime luci dell’alba sette provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Catanzaro.
LAMEZIA TERME – I militari del Gruppo di Lamezia Terme hanno scoperto un vasto giro di prostituzione tra Lamezia, Rosarno (Rc) e Livorno, e stanno eseguendo un provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Catanzaro nei confronti di sette soggetti, di cui un italiano e sei nigeriani. Le persone destinatarie del provvedimento sono accusate di far parte di un’organizzazione in grado di far arrivare clandestinamente in Italia decine di giovani nigeriane costringendole a prostituirsi, anche con violenze e minacce con riti di magia nera “vodoo/juju“, per ripagare il debito contratto per il viaggio, di 30 mila euro.
Le indagini sono partite dalla denuncia di una vittima ad inizio anno. Gli investigatori hanno poi individuato un pericoloso sodalizio criminale, operante in diverse località del territorio italiano e con ramificazioni in Nigeria e Libia. I fermati sono accusati a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, acquisto e alienazione di schiavi, immigrazione clandestina, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione con l’aggravante della transnazionalità.



















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