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Domani al Modernissimo la presentazione del nuovo docufilm di Massimo Scaglione

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Domani al Modernissimo la presentazione del nuovo docufilm di Massimo Scaglione

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COSENZA – “Antonio Tenuta. I sogni cominciano con un’elica” è il titolo del nuovo progetto di Massimo Scaglione che verrà presentato in anteprima domani alle 18:30 al Supercinema Modernissimo.

Il docufilm, diretto dal regista calabrese Massimo Scaglione, sarà preceduto da un workshop “Sull’industria del cinema a Sud” che vedrà la presenza di tantissimi ospiti tra i quali: il regista, l’imprenditore Gloria Tenuta, Giuseppe Citrigno Presidente Anec, Alessandro Battisti, già Amministratore Delegato di Cinecittà e Direttore Artistico del Festival del Cinema di San Paolo del Brasile e l’avv. Marte Fabrizio, Sezione Fondo Cinema BNL. Il docufilm è ispirato alla vita di Antonio Tenuta, imprenditore, ex bancario ed ex assistente di matematica finanziaria all’Università di Bari, che intorno alla prima metà degli anni ’70 creò in Calabria la Gias S.p.A., importante azienda calabrese operante nel settore della surgelazione dei prodotti della terra.

 

Il docufilm di 33 minuti, rappresenta l’occasione per il regista Massimo Scaglione (reduce dal lungometraggio “La Moglie del sarto” con Maria Grazia Cucinotta in programmazione attualmente su SKY) di rendere omaggio a un grande imprenditore calabrese. La storia si dipana a partire dagli anni ‘40 in una Calabria contadina e in miseria attraversando poi, gli anni ‘50 e ‘60 anni dello sviluppo post bellico e delle lotte contadine. Antonio Tenuta, tra gli anni ‘60/’70 abbandona la sua professione e rientra nella sua terra d’origine. Complice una sovrapproduzione di pomodori invenduta che anziché mandare al macero conserva in celle frigorifere di proprietà del padre: nasce il primo pomodoro surgelato. Da questo momento la GIAS SpA, che sembrava una semplice fabbrica di salse da pomodoro diventa una grande realtà mondiale nel campo dei surgelati. Un’azienda ancora viva ed attiva, ubicata nella piana del Crati, costola delle più grandi marche della surgelazione mondiale. Lungo la riva del Fiume Crati a ridosso dell’Autostrada del Sole, nascono pezzi di storia della tradizione culinaria Italiana.

 

Antonio Tenuta si inventa e realizza alcuni tra i più rinomati prodotti della tavola: “La zuppa del casale”, “Quattro salti in padella”, “I grigliati del contadino”. Tutti prodotti “figli” del coraggio di un visionario e temerario imprenditore che fonda in Calabria la GIAT poi Gias S.p.A., un piccolo impero economico calabrese. “Una storia che mi ha appassionato e commosso – spiega nelle sue note di regia Scaglione – un calabrese che ha dato molto alla sua terra. Un uomo che ha creduto nei suoi sogni nonostante le avversità. Perchè così come soleva dire, un problema può diventare una grande opportunità”. Interamente girato tra Cosenza, Mongrassano, Montalto e prodotto dalla Gias SpA e dalla Red Moon Film “Antonio Tenuta. I sogni cominciano da un’elica” è un emozionante spaccato del meridione d’Italia.

 

Il docufilm è stato selezionato al prossimo Festival di Berlino e al Mercato Televisivo International di San Paolo in Brasile. “Questo progetto – spiega il regista Scaglione – è diventato un’importante occasione per quelle maestranze cinematografiche calabresi che da secondi ruoli sono diventate figure principali: direttore della fotografia, elettricista, scenografo, attori. Professionalità e maestranze – annuncia – che faranno parte del cast tecnico e artistico del mio prossimo film lungometraggio. Da qui ha inizio – conclude – un laboratorio cinematografico tutto made in Calabria”.

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