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Estradato da Montecarlo il latitante cosentino specializzato in truffe on line

COSENZA – Il trentasettenne, scomparso da Rende mentre era sottoposto ad obbligo di dimora, era irreperibile da circa tre anni.
Rintracciato nel Principato di Montecarlo, dove pare abbia vissuto sinora con una falsa identità, dovrà scontare una pena pari a sette anni e sette mesi di reclusione per associazione a delinquere, ricettazione e truffa. A tradire il ‘travestimento’ del ‘mago’ delle truffe on line cosentino un piccolo furto che ne ha sancito l’arresto Oltralpe e il rimpatrio coatto sotto la vigilanza dell’autorità giudiziaria. Il campo in cui Francesco Fusinato sarebbe riuscito a metter in opera al meglio la propria ‘arte’ sembrerebbe essere quello delle aste on line. Grazie alle operazioni commerciali virtuali l’uomo sarebbe stato in grado di vendere sotto falso nome, spesso corrispondente a noti calciatori di serie A, beni inesistenti e di riscuotere il denaro dagli ignari acquirenti. Le vendite più gettonate che avvenivano soprattutto attraverso il sito eBay (il quale ha collaborato alle indagini) riguardavano orologi e capi d’abbigliamento firmati, elettrodomestici e interni d’auto. Insieme al fratello Alberto inoltre Fusinato era capace di clonare velocemente le carte di credito e di entrare nei conti correnti di sconosciuti per trafugare il denaro senza che nessuno potesse bloccare le operazioni. Con i falsi documenti di identità inoltre riusciva ad ottenere il rilascio da carte prepagate Poste Pay su cui poteva versare e farsi versare il denaro frutto delle ingegnose truffe. Anni fa, nel 2008, fu sopreso e arrestato a Ventimiglia su un bus diretto a Barcellona con ben 150mila euro in contanti con i quali avrebbe voluto raggiungere la sua compagna in Brasile. Ieri, il decreto di estradizione firmato dal procuratore di Cosenza Granieri ha permesso che l’uomo venisse restituito alla giustizia italiana.


















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