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Tutto pronto per erogare il Reddito di Inclusione, trenta i tecnici impiegati

Rende

Tutto pronto per erogare il Reddito di Inclusione, trenta i tecnici impiegati

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Pratiche al via nei Comuni di Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rende, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano e San Vincenzo la Costa

 

RENDE (CS) – Con i primi giorni del 2018 è stata avviata la macchina amministrativa che permetterà alle famiglie dell’Ambito Territoriale dei Rende di usufruire del Reddito di Inclusione. Riunita anche la Conferenza dei sindaci per pianificare progetti integrativi. I primi mesi del 2018 vedranno la messa a punto dell’introduzione del ReI (Reddito di Inclusione) che ha come platea di beneficiari fino a circa 2,5 milioni di persone. Ovviamente sono tante le domande pervenute anche presso i punti di accesso stabiliti nell’Ambito territoriale di Rende che, oltre al comune capofila, riguarda i comuni di Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano e San Vincenzo la Costa.

 

Intanto la macchina amministrativa dell’Ambito Territoriale n. 2 di Rende è pronta: “Espletata, già nel mese scorso, la procedura di selezione dei professionisti che implementeranno questa misura di contrasto alla povertà ed esclusione sociale – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rende Annamaria Artese -, ed accolte le prime domande, si potrà passare, nei tempi previsti, alla verifica dei requisiti che competono ai comuni e alla successiva comunicazione all’INPS che disporrà il riconoscimento del ReI. Sarà compito dell’equipe multidisciplinare, coordinata dal sociologo Davide Franceschiello, predisporre un progetto personalizzato a seguito di una valutazione del bisogno del nucleo familiare”.

 

Sono già 30 i professionisti selezionati in tutto il territorio del distretto e non, che hanno sottoscritto il contratto di collaborazione nei giorni scorsi. Solo dopo questa complessa procedura i beneficiari che seguiranno il percorso di inserimento socio-lavorativo strutturato per loro e con loro, potranno beneficiare della Carta ReI. “Un altro passo in avanti importante, – continua Artese – per il sostegno alle politiche sociali condivisa dall’intero distretto che prevede tutta una serie di servizi integrati al ReI come: l’erogazione di voucher per potenziare i servizi di assistenza educativa domiciliare, sostegno scolastico ed extrascolastico, tirocini di inclusione sociale, formazione e alta formazione per l’inserimento lavorativo. Non solo, proprio nella giornata del 3 gennaio, si è riunita la Conferenza dei sindaci dell’Ambito territoriale per programmare gli interventi a sostegno di Reti per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle donne da presentare alla Regione Calabria nell’ambito dello specifico Bando. Qualora il progetto venisse finanziato anche questi interventi andrebbero ad integrarsi con quelli del ReI per ampliare e potenziare ancor più la rete di servizi offerti alla cittadinanza dell’Ambito territoriale rendese”.

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