Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Maestro devolve il suo bonus docenti agli alunni: “meglio dare i soldi alle scuole”

Calabria

Maestro devolve il suo bonus docenti agli alunni: “meglio dare i soldi alle scuole”

Pubblicato

il

insegnante scuola

Il bonus docenti, concesso ai professori piu’ meritevoli, a disposizione degli alunni. Cosi’, per il secondo anno consecutivo, un professore calabrese ha deciso di devolvere questi soldi direttamente alla sua scuola e agli studenti.

 

CATANZARO – Il primo anno, il maestro Giuseppe Sella ha deciso di acquistare un tavolo da ping-pong per lo svago dei suoi alunni, mentre quest’anno ha scelto di mettere a disposizione 300 euro per il Consiglio comunale dei ragazzi. Il professore Sella, infatti, ha regalato il 9 Gennaio scorso, il suo bonus premiale agli alunni consegnando i 300 euro al sindaco dei ragazzi e delle ragazze di Petronà, Ilary Bubbo con la preghiera di spenderli per cose utili, per le scuole di Petronà, piccolo centro della Presila Catanzarese ma anche di Cerva e Andali. Il docente ha quindi mantenuto la promessa fatta prima di Natale ed ha sempre respinto l’idea che la sua categoria debba essere premiata con un bonus oltre lo stipendio, così dal primo anno ha messo in pratica questa protesta scegliendo di devolvere i soldi alla sua stessa scuola.

maestro giuseppe sellaUn’idea accolta con gioia ed entusiasmo dai ragazzi che hanno gia’ avviato una serie di piccoli progetti per decidere come spendere la somma di quest’anno mentre il docente in servizio all‘Istituto comprensivo di Petrona‘, ha definito il suo gesto del tutto normale: “La nostra scuola dispone di un Consiglio comunale dei ragazzi e mi piace molto l’idea che possano gestire un po’ di soldi per comprare qualcosa che avra’ una ricaduta positiva sulla didattica penso a libri o attrezzature sportive. Decidono i ragazzi e le ragazze. I soldi vanno alla scuola – incalza il maestro – non ai docenti che gia’ percepiscono uno stipendio. Il mio gesto e’ si’ un regalo, ma anche una protesta perche’ il bonus premiale mette gli insegnanti gli uni contro gli altri, penalizza la collegialita’, porta diatribe laddove servirebbe armonia, sottrae alla scuola risorse che potrebbero essere spese diversamente”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social