Archivio Storico News
Imprese e P.A.: un rapporto di “credito-debito”

COSENZA – Oggi alle 17,30 c/o il Teatro Rendano l’occasione che ha riunito personalità varie del mondo istituzionale ed accademico, calabrese e oltre,
è stata l’esigenza di confrontarsi circa un’attualissima ed annosa questione: il rapporto credito-debito tra le Pubbliche Amministrazioni e le imprese.
Purtroppo è noto che cattiva abitudine della Pubblica Amministrazione del nostro paese è la mancanza di comportamenti virtuosi (o dovremmo solo dire regolari?) nel rispetto dei tempi di pagamento a fronte della prestazione di servizi da parte delle aziende, che si trovano, oggi più che mai, in grave difficoltà a sostenere questo “sistema paese”.
Francesco Cava, Presidente ANCE Calabria (Video intervista), analizza così un annus horribilis per il settore dell’edilizia per alcuni dati sconfortanti: “Nel 2012 l’investimento in infrastrutture per i lavori pubblici è calato del 6%, mentre l’edilizia privata ha visto una diminuzione del 50% nell’erogazione dei mutui per l’acquisto della prima casa. Le ristrettezze economiche ed il ritardo nei pagamenti dei lavori effettuati e collaudati – continua Cava – stanno provocando la chiusura ed il fallimento di molte imprese.”
Tuttavia, c’è un dato positivo: a livello regionale, l’ultima concertazione con l’Assessore Mancini ha portato all’erogazione di 41 milioni di euro ai Comuni e, quindi, alle imprese fornitrici e altri 50 milioni potranno essere erogati.
Domenico Bilotta (Video intervista – nella foto a sinistra), Presidente di Confesercenti della Provincia di Cosenza, ammette che il sistema è abituato ai pagamenti ritardati dalla P.A. “Si è verificato un corto circuito.” Bilotta vede che il periodo economico che stiamo vivendo comporti l’impossibilità delle imprese fornitrici, ormai eccessivamente esposte finanziariamente, ad “assorbire” i ritardati pagamenti della P.A. Forte è il richiamo al rispetto delle norme europee dei pagamenti in tempi ristretti (30 giorni), oltre all’esigenza di attivare misure di finanza straordinaria.
Intanto, noi aspettiamo che la Pubblica Amministrazione di questo paese diventi una macchina efficiente e virtuosa…speriamo di fare in tempo a vederla!


















Social