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Parco Robinson e Nicholas Green saranno collegati per dar vita al parco più grande dell’area

Rende

Parco Robinson e Nicholas Green saranno collegati per dar vita al parco più grande dell’area

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parco robinson 3

Fondi per 40 milioni di euro destinati alla città di Rende. Tra i progetti la riqualificazione della rete museale

 

RENDE (CS) – Nella conferenza stampa di ieri il sindaco di Rende ha messo in chiaro una cosa fondamentale: su Rende sono in arrivo ben 40 milioni tra agenda urbana e accordo di programma per la metropolitana leggera Cosenza- Rende- Unical. Il consigliere comunale del Laboratorio Civico Marco Greco specifica che “sull’agenda urbana ricordo che per Rende sono a disposizione 15 milioni di euro e il 6 marzo presenteremo i nostri progetti alla Regione per poi discutere il tutto con il partenariato sociale. Agenda Urbana prevede anche lo sviluppo di una rete ecologica urbana per la messa in rete e la valorizzazione delle strutture verdi delle due città. Parchi urbani, parchi fluviali e aree verdi per un importo complessivo di circa 20milioni di euro che saranno chiesti come risorse aggiuntive a valere sul fondo di coesione”. Giunge così la notizia che sarà gradita certamente non solo ai cittadini di Rende, ma anche a quelli di Cosenza: tra questi progetti assume particolare importanza l’integrazione del Parco Nicholas Green con il Parco Robinson. E sarà il più grande parco dell’area urbana.

 

Naturalmente per quanto riguarda il Parco Robinson sarà oggetto di un intervento di riqualificazione e di sviluppo. “Ridaremo ai rendesi il Parco Robinson come nuovo. Inoltre – sottolinea il consigliere Greco – sono previsti altri interventi sull’efficientamento energetico e sulle infrastrutture per le smart-city, mobilità sostenibile anche per le periferie, inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragili, finanziamenti per gli eco sistemi della creatività e dell’innovazione tecnologica e culturale e per la rigenerazione sociale ed economica del centro storico. E sono al vaglio anche interventi finalizzati per il miglioramento dei servizi all’area industriale. Tra 20 giorni partiranno i lavori per la ristrutturazione del Castello, c’è una rete importante che vede l’unione dei musei con l’apertura domenicale che resta un ottimo servizio per i cittadini e i turisti e poi con i fondi dell’agenda urbana rimetteremo in sesto le scale mobili. La nostra visione per la rinascita del centro storico mira al turismo religioso, a quello museale e, naturalmente, a breve sono previste la nascita di altre attività commerciali che daranno una spinta maggiore ad un borgo antico destinato a rinascere”.

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