Rende
All’Unical da domani il secondo convegno Nazionale Dislessia 360° (AUDIO)

Domani e venerdì 16 marzo all’Università della Calabria, il Secondo Convegno nazionale Dislessia 360°, già presentato nella Sala Oro della Cittadella regionale a Catanzaro
RENDE – Sarà incentrato sul tema “Bisogni Educativi Speciali: DSA-ADHD dalla visione clinica alla didattica inclusiva”, il Secondo Convegno Nazionale Dislessia 360°, e si tratta di un percorso formativo diretto a clinici, docenti ma anche famiglie e studenti. L’appuntamento si articolerà in due giornate, il 15 e 16 marzo presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria.
A parlarne ai microfoni di Rlb, la presidente dell’Associazione di volontariato Potenziamenti, Teresa D’Andrea
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E proprio la Regione Calabria, affianca da alcuni anni le iniziative dell’Associazione Potenziamenti, rappresentata da Teresa D’Andrea, con convinzione e impegno. Si tratta di un fenomeno clinico, quello denominato DSA (Disturbo specifico di apprendimento), non di natura stagionale, ma che colpisce in maniera strutturale la nostra società e in particolare i bambini. Da qui nasce l’esigenza di rafforzare la rete territoriale a sostegno di chi soffre attraverso il monitoraggio del fenomeno, e la Regione è intervenuta per due volte sulla Legge di Bilancio regionale e approvando una delibera che prevede la realizzazione di un osservatorio, ma anche attraverso l’emanazione di un bando pubblico pari a centomila euro. A breve sarà stilato anche un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico regionale per avviare un’azione ancora più efficace tra i bambini della scuola primaria.
Il convegno
“Articolato in 2 sessioni plenarie, 5 laboratori didattico-operativi di approfondimento per un totale di oltre 30 ore di formazione gratuita – ha spiegato il Presidente di Potenziamenti Teresa D’Andrea – il Convegno formativo, mira a presentare i molteplici volti delle difficoltà che si possono presentare nel corso della vita e che richiedono una particolare cura ed attenzione, per arrivare ad una soluzione positiva e di benessere psico-fisico. La promozione di un maggiore e proficuo dialogo tra mondo clinico, scuola, famiglie è uno degli obiettivi che persegue la nostra associazione, organizzatrice dell’evento insieme alla Regione Calabria, l’Ordine Provinciale dei Medici di Cosenza e l’U.O.N.P.I.A di Rende, Centro di riferimento per i Disturbi Specifici del’Apprendimento dell’ASP di Cosenza.
“In tal senso – ha proseguito D’Andrea – l’evento in oggetto, unitamente agli altri progetti promossi da Potenziamenti, vuole aggredire una delle criticità rilevata nel territorio italiano, la mancata comunicazione in materia di disturbi dell’apprendimento, caratteristica che in Italia interessa, seguendo le stime più prudenti, tra il 2,5 – 3.5% dei soggetti in età evolutiva”. “In particolare in Calabria, il fenomeno della mancata rilevazione dei casi di sospetto DSA assume carattere di emergenza dal momento che è presente una forte discrepanza tra i casi diagnosticati e la percentuale di casi attesi secondo gli studi clinici. Ma basta poco per fare la differenza e supportare chi soffre di tali patologie.
In Calabria stiamo facendo rete, non solo con la Regione, per coinvolgere le scuole e le famiglie a intervenire concretamente nella diagnosi precoce di chi soffre di disturbi dell’aprendimento e a costruire – come recita il motto della nostra associazione – nella nostra comunità una rappresentazione utile allo sviluppo della qualità della vita”. Per tutte le informazioni è possibile cliccare su www.dislessia360.it
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I dati del MIUR sui DSA
Dall’analisi dei dati pubblicati dal MIUR, in base ad una popolazione scolastica di 8.845.984 studenti, in Italia risultano 183.803 casi di disturbi dell’apprendimento diagnosticati contro un’attesa di 309.609. Sono dunque circa 122.806 gli studenti interessati da queste patologie che, non essendo diagnosticati, non possono disporre delle misure didattiche necessarie a garantire il loro diritto allo studio.
Di particolare urgenza, appare la situazione del Mezzogiorno d’Italia dove i casi diagnosticati sono soltanto pari allo 0,9% della popolazione scolastica, pertanto mancano all’appello circa 71.000 diagnosi di DSA.


















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