Provincia
Mareggiate, le Istituzioni al fianco di chi ha subito danni

I sindaci del Tirreno cosentino non lasciano soli i cittadini e gli imprenditori del comparto balneare. Per loro sono stati sospesi i canoni
PAOLA (CS) – «La macchina organizzativa messa in campo durante l’emergenza generatasi per via della forte mareggiata che ha flagellato di recente il litorale, oltre a rendere evidente l’operatività delle persone che si sono spese in prima linea, ci consegna un senso di solidarietà che attenua l’amarezza per la conta dei danni cui sono andati in contro molti cittadini». Queste le prime parole di Roberto Perrotta, proferite al termine dell’incontro congiunto tenuto ad Acquappesa insieme agli altri sindaci del tirreno cosentino, «adesso la palla passa alle istituzioni preposte – ha proseguito il primo cittadino paolano – che, così come è emerso nella riunione odierna, sono state messe in grado di recepire le istanze di coloro che hanno subito ingenti danni.
Ogni comune interessato ha già emesso un apposito avviso – ha anticipato Perrotta – per sollecitare i cittadini colpiti dalla calamità a presentare, entro giorno 6 Aprile, le schede corredate da documentazione fotografica attestante i danni che hanno subito, in modo da poter presentare alla Regione un computo dettagliato sugli interventi da effettuare». Ritornando alla gestione dell’emergenza sul territorio paolano, il sindaco ha ritenuto doveroso ringraziare i lavoratori «quelli del settore tecnico manutentivo del comune, immediatamente all’opera per tamponare l’emergenza, così come gli operai delle cooperative prontamente giunti a dar man forte, nonché i titolari delle ditte private che hanno dimostrato un grande senso civico mettendo a disposizione uomini e mezzi». Infine, Roberto Perrotta ha voluto esprimere la sua solidarietà nei confronti degli imprenditori del comparto balneare, «così duramente colpiti. L’amministrazione – ha concluso il sindaco – in accordo con l’associazione di categoria presieduta da Francesco Imbroisi, e dopo i contatti intercorsi con il presidente della Riviera di San Francesco, Giuseppe Ollio, ha già predisposto la sospensione dei canoni che la legge consente di alleviare in casi come questi».
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