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Truffe online, occhio a false sentenze e decreti ingiuntivi sulle mail: sono false

Italia

Truffe online, occhio a false sentenze e decreti ingiuntivi sulle mail: sono false

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L’allarme è stato lanciato sul sito sito Commissariato di PS On Line della Polizia Postale. Lo “Sportello dei Diritti”: non cliccate sui link.

 

Truffatori online ed hacker le pensano tutte pur di accedere sui nostri dispositivi ed estrarre dati bancari o sensibili. Lo “Sportello dei Diritti” intende però tenere alta l’attenzione di ogni utente nella navigazione e nella selezione dei messaggi per evitare conseguenze pregiudizievoli anche per il portafogli. Negli ultimi tempi, sono decine e decine le segnalazioni che giungono alla Polizia Postale di messaggi che giungono sulle mail e che contengono allegati di notifiche di atti giudiziari come sentenze e decreti ingiuntivi. State attenti, sono del tutto falsi, ma in un primo momento, provocano una reazione istintiva nell’utente che, preso dal panico, è tentato a cliccarci sopra con la conseguenza che il malintenzionato di turno si può insinuare nel dispositivo e sottrarre dati di ogni tipo.

Nei giorni scorsi la Polizia Postale tramite un post pubblicato su Commissariato di PS On Line – Italia”, ha segnalato quest’ennesimo tentativo di frode con tanto di screenshot del messaggio. Ed è bene conoscerlo per evitare di cadere nella trappola. Come ricorda la Polizia Postale nel post in questione “Ci giungono innumerevoli segnalazione del ricevimento di questo tipo di mail. Sconsigliamo di seguire i link contenuti che potrebbero compromettere il vostro dispositivo. Questo tipo di comunicazioni non arrivano mai a mezzo mail.

Ed è proprio così: le notifiche di atti giudiziari non possono mai essere effettuate sulle mail a pena di nullità delle stesse, ricorda Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Per evitare qualsiasi tipo di problematica, quindi, è sufficiente, cancellare questi messaggi e non procedere mai a cliccare sui link indicati.

Nel caso si incappi nella frode potrete rivolgersi all’associazione Sportello dei diritti (email: info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org) per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

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