Rende
Da Rende parte il futuro con la tecnologia che crea lavoro tutelando l’ambiente (AUDIO)

Il sindaco di Rende dagli stand del Festival dell’Energia e dell’Acqua: “L’innovazione è la nostra eccellenza. Dobbiamo solo essere ambiziosi e positivi. Abbiamo un potenziale enorme”
RENDE (CS) – L’orgoglio della Calabria che si impone sul mercato delle innovazioni. Le aziende più autorevoli del territorio per tre giorni hanno popolato la piazza del Museo del Presente presentando i prodotti di ultima generazione ‘made in Calabria’. Pregiate tecnologie, uniche sul mercato, con prodotti presentati in anteprima mondiale nel corso del Festival dell’Energia e dell’Acqua che si è concluso oggi a
Rende dopo un’intesa attività tra convegni, incontri ed espositori scelti tra le aziende più innovative del territorio. Gli espositori hanno illustrato le ultime novità tecnologiche del settore energetico e dell’acqua. Un business in cui la Calabria sembrebbe essere ai primi posti con il lancio e la sperimentazione di dispositivi studiati tenendo conto dei cambiamenti climatici e dell’esigenza di costruire città ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibili. Anche il sindaco di Rende Marcello Manna ha partecipato al Festival dell’Energia dell’Acqua sottolineando le numerose opportunità lavorative offerte dal settore.
“Questa manifestazione è estremamente importante perché vengono valorizzati tutti i portatori di innovazione sul territorio. Al Festival dell’Energia e dell’Acqua – ha affermato il primo cittadino di Rende Marcello Manna ai microfoni di RLB, media partner dell’evento – hanno partecipato anche le start up dell’Università della Calabria che si materializzano in qualcosa di concreto tra attività lavorative e progettazione. Siamo una terra particolarmente ricca dal punto di vista della creazione di innovazioni tecnologiche, abbi
amo potenzialità enormi, dobbiamo solo esserne consapevoli. Possiamo proporci a livello nazionale in un contesto di progettazione che non è secondo a nessuno. Sono state qui riunite le aziende più innovative presenti sul territorio. I calabresi tendono a ‘piangersi addosso’ se guardiamo invece queste realtà l’approccio è totalmente diverso.
La veste di questi imprenditori è autorevole soprattutto nel campo dell’innovazione tecnologica. Possiamo ricoprire un ruolo determinante in questo settore grazie anche alla presenza sul territorio di un prestigioso ateneo come l’Università
della Calabria. Con i costruttori stiamo pensando al futuro dell’edilizia. Le nuove strutture dovranno essere studiate pensando all’ambiente e al sociale a partire dalla raccolta differenziata fino alla riduzione degli sprechi nella rete idrica e alla domotica. Da Rende stiamo lanciando una nuova filosofia per progettare le città del futuro. Non siamo ultimi a nessuno bisogna solo cominciare ad essere ambiziosi e positivi. La piazza del Museo del Presente con queste tecnologie così interessanti è un segnale importante da cogliere”. L’amministrazione comunale guarda così al futuro senza dimenticare il proprio passato. Sabato pomeriggio infatti nel centro storico di Rende si terrà Spartacus una manifestazione culturale che vedrà sfilare due legioni romane in costume ripercorrendo i gloriosi trascorsi di una delle strade imperiali più note ai cosentini: via Popilia.


















Social