Cosenza
La banda “del cerchione” lascia le auto sui mattoni

A Cosenza rubano pneumatici completi di cerchioni e lasciano le vetture sul cric o su quattro mattoni. il fenomeno dilaga ormai da due settimane
COSENZA – In poco meno di due settimane già sono più di cinque le macchine lasciate su due mattoni, senza cerchi e pneumatici connessi. Il fenomeno si sta allargando a macchia d’olio in città ma, probabilmente, la storia è più antica di quanto possiamo credere. In ordine cronologico, l’ultimo rinvenimento è stato fatto nella mattinata di oggi, una Mercedes Smart quattro porte nuova di zecca, ma “mano lesta” predilige soprattutto le Fiat 500 e le Fiat Panda. Su viale Parco è il secondo caso che si verifica in pochi giorni. Il raid è partito nella tarda serata di ieri, sicuramente dopo le 21. Quasi certamente non sono episodi casuali. Più che una banda di quartiere, potrebbe essere un vero business tra auto rubate, pezzi di ricambio e gomme usate complete di cerchio, il classico “usato nuovo” rivenduto ai gommisti oppure ai privati.
Ricorda “il business” di qualche anno fa delle discariche dei pneumatici da smaltire, disseminati in città e nell’hinterland. Un giro di affari che “aggiustava” a pancia piena il gommista che non voleva pagare lo smaltimento e regalava 50 euro a chi si proponeva per “smaltire” i pneumatici senza troppe firme da apporre sui moduli e tasse e iva da pagare. Che poi lo smaltimento avvenisse nei fiumi, nei boschi, all’interno di case diroccate, questo non era un problema di nessuno, ma soprattutto del gommista imbroglione che la sera dormiva sonni tranquilli. Oggi pressappoco succede lo stesso fenomeno, anche se con modalità e quantità diverse. Probabilmente qualcuno del giro ha pensato bene di far soldi con la vendita a poco prezzo di pneumatici agli esercenti del ramo oppure direttamente al privato. E’ come quando “ti sparisce l’antenna della macchina” e ti senti autorizzato a rubare quella del vicino! E non si esclude che lo stesso avvenga per il furto di macchine, delle quali si vendono i pezzi di carrozzeria per ricambi. Forse in città e nell’hinterland saranno stati allestiti veri depositi perché di fatto non si ha contezza di quanto sia grande il fenomeno.
Rimane solo di rimboccarci le maniche, scendere con catene e catenacci e fare da guardia alla macchina solo se nuova, perché la banda “dei cerchioni” predilige la merce nuova, usata poco
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