Provincia
Lavoro nero, cantiere edile fuori norma, due denunce

L’impalcatura in ferro non rispettava la normativa sulla sicurezza nei cantieri e tre operai lavoravano senza essere assunti
LUZZI (CS) – I carabinieri della Stazione Carabinieri di Luzzi ricadenti nel comando compagnia di Rende diretti dal capitano Maieli, hanno denunciato per:
Violazione normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro un 50enne e un 46enne di Luzzi (CS). I militari operanti, durante un controllo a un cantiere edile sito in Luzzi (CS), accertavano che i due uomini rispettivamente titolari delle ditte committenti ed esecutrici dei lavori, montavano un’impalcatura in ferro senza adottare precauzioni per evitare pericoli di cadute di persone o cose. Inoltre dalle successive verifiche emergeva che all’interno del cantiere erano impiegati 3 “lavoratori in nero”. L’area veniva sottoposta a sequestro.
Violazione degli obblighi di assistenza familiare un 42enne di Luzzi (CS). I militari operanti accertavano che l’uomo, da diversi mesi non versava più l’assegno di mantenimento alla ex coniuge, per il sostentamento dei figli minori, lasciandoli in condizioni di indigenza.
Esercizio arbitrario delle proprie ragioni un 54enne, una 48enne e una 25enne di Luzzi (CS). I militari operanti accertavano che i tre familiari, per futili motivi legati a questioni di parentela, chiudevano con catene e lucchetti il cancello carraio di accesso a un piazzale in comproprietà con altri due familiari, impedendo a questi ultimi di accedere ai magazzini siti all’interno del piazzale.
I militari della Stazione Carabinieri di Rose hanno deferito in stato di libertà per il reato inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale un 50enne di Rose (CS). L’uomo, sorvegliato speciale, al momento del controllo era sprovvisto della “carta precettiva”, in violazione degli obblighi a cui sottoposti.





















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