Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Ragazzi dispersi in mare, si erano tuffati per recuperare un pallone

Calabria

Ragazzi dispersi in mare, si erano tuffati per recuperare un pallone

Pubblicato

il

IMG 20180511 WA0033

I giovani facevano parte di un gruppo che stava giocando in spiaggia

 

CATANZARO – Sono stati ritrovati stamattina i corpi dei due ragazzi che risultavano dispersi, dal pomeriggio di ieri, nel tratto di spiaggia antistante Catanzaro lido. Secondo i testimoni presenti in zona, i due facevano parte di un gruppo di persone, pare extracomunitari, che stava giocando sulla spiaggia. I ragazzi si sarebbero, quindi, gettati in mare per recuperare un pallone, ma non sarebbero piu’ riusciti a rientrare. Stando alle testimonianze raccolte, uno dei due si sarebbe allontanato una decina di metri dalla battigia per poi sparire tra i flutti. A questo punto l’altro giovane si è immerso ma, più o meno alla stessa distanza, sempre a causa della corrente è scomparso tra le onde. Un terzo ragazzo che era con i due si è reso conto di non farcela ed è tornato a riva stremato. Sul posto hanno operato mezzi navali ed aerei della Capitaneria di porto, alla presenza di vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Le ricerche, iniziate nel primo pomeriggio di ieri, hanno consentito di trovare stamattina i due ragazzi, ormai privi di vita. Si trata di due ragazzi originari del Gambia di 25 anni: Mustafà Manè e Bacarin Sacoia. Morti annegati nel quartiere Lido di Catanzaro i due erano giunti in Italia a bordo di barconi in una delle recenti ondate migratorie e vivevano assieme ad altri connazionali in ricoveri di fortuna ricavati all’interno di un’area dismessa del quartiere. Scene di disperazione dopo il ritrovamento dei corpi tra i conoscenti delle due vittime che hanno assistito alle operazioni di recupero.

 

IMG-20180511-WA0031 IMG-20180511-WA0032  IMG-20180511-WA0034 IMG-20180511-WA0035

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social