Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Mendicino: aumentano le spese, Comune prossimo al fallimento?

Provincia

Mendicino: aumentano le spese, Comune prossimo al fallimento?

Pubblicato

il

Mendicino la Torre panoramio

Un gruppo di cittadini si mobilita per denunciare la gestione inadeguata dei fondi chiedendo le dimissioni immediate del sindaco

 

MENDICINO (CS) – Il Movimento politico “Cittadini per Mendicino” intende informare la cittadinanza sulla situazione finanziaria del municipio che risulta indebitato in maniera eccessiva e, teoricamente, prossimo al fallimento. “Lo si evince dall’analisi approfondita della Deliberazione n° 103/2016 della Corte dei Conti. Il documento – afferma il presidente dei Cittadini per Mendicino Franco Gemoli – certifica che il comune di Mendicino si trova in una situazione di sofferenza finanziaria in quanto ente strutturalmente deficitario, sin dal 2014. Gli incrementi costanti della spesa e l’insufficienza degli incassi correnti a compensare i pagamenti delle spese correnti, gravano sugli equilibri di bilancio. In pratica aumentano le spese e gli incassi sono insufficienti a coprirle. Il risultato delle attività di recupero dell’evasione (accertamento tributario) è del tutto mediocre, basti pensare che nel corso del 2014 sono stati emessi accertamenti ICI per 376mila euro a fronte dei quali sono stati riscossi solo 12mila euro, mentre per la TARSU sono stati emessi accertamenti per 90mila euro mai incassati.

 

La percentuale di riscossione delle maggiori somme accertate nel corso del 2014 è pari al 2,57%. Idem per la riscossione dei proventi del Servizio idrico integrato che si attesta su percentuali modestissime, per cui la capacità di riscossione dell’ente risulta inadeguata e registra lievi miglioramenti, secondo la citata deliberazione della Corte dei Conti, nel corso del 2015. La Corte dei Conti Calabria certifica che “nessun risultato è stato concretamente prodotto dai provvedimenti che erano stati adottati al fine di sanare la situazione di criticità della cassa, vale a dire le direttive impartite al fine di adottare una diversa ed innovativa modalità di riscossione coattiva ed il potenziamento della dotazione organica dell’Ufficio Tributi”. Nessun risultato concreto è stato conseguito, a parere dei Giudici Contabili, relativamente all’attuazione delle misure di risanamento programmate. La situazione è aggravata dal ricorso alle anticipazioni di Tesoreria nella misura massima concedibile e dai debiti maturati nei confronti della Regione Calabria per il servizio di conferimento rifiuti relativamente all’annualità 2015: 665mila euro.

 

In sostanza la Sezione regionale di controllo della Calabria della Corte dei Conti certifica che “permane una grave criticità nella riscossione dei tributi e nella gestione di cassa” accertando pertanto gravi irregolarità e criticità e rinviando a successiva deliberazione per la verifica della sussistenza delle condizioni per la dichiarazione del dissesto finanziario. Questa è la situazione a fine 2016, ma è sotto gli occhi di tutti che da allora la situazione è certamente peggiorata. Basti pensare che il debito maturato e non saldato nei confronti della Sorical, la Società che gestisce le risorse idriche calabresi, ammonta ad oggi a circa 848mila euro. Nulla è stato fatto in questi anni di amministrazione Palermo per razionalizzare e ridurre le spese, nulla è la lotta all’evasione, non vi è stata nessuna seria programmazione volta a ridurre l’indebitamento che invece è costantemente cresciuto. Il Movimento politico “Cittadini per Mendicino” nell’interesse della popolazione tutta che subisce anni di tariffe tributarie ai livelli massimi consentiti per il risanamento di un ente in totale dissesto finanziario, chiede l’intervento degli organi preposti e in primo luogo del Prefetto affinché si interrompa la gestione inadeguata dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Palermo.

 

Si faccia chiarezza sulle motivazioni alla base della scarsa capacità di riscossione dei tributi comunali, sui debiti fuori bilancio in costante crescita, si faccia chiarezza sulla gestione dissennata delle scarse risorse finanziarie disponibili. Si renda edotta la cittadinanza sui risultati conseguiti dalla Società affidataria del servizio di accertamento e riscossione dei tributi comunali nei primi sei mesi di attività. Al Sindaco Palermo e alla Giunta Comunale chiediamo le dimissioni immediate per consentire ad un Commissario la gestione amministrativa dell’Ente fino a nuove elezioni, per consentire l’avvio di una seria e concreta azione di risanamento delle finanze comunali volta alla eliminazione degli sprechi e degli squilibri. L’auspicio è che per Mendicino si chiuda definitivamente il periodo buio dell’amministrazione Palermo per avviare un periodo di risanamento e trasparenza. Noi ci saremo in prima persona”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social