Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Preso il killer di Nicotera, si è presentato nella notte al carcere di Vibo

Calabria

Preso il killer di Nicotera, si è presentato nella notte al carcere di Vibo

Pubblicato

il

af486194 7045 46c9 85fa 27dd4a2618b5 1

E’ finita la fuga di Francesco Olivieri, il killer 32enne di Nicotera che ha ucciso due persone venerdì scorso a Nicotera seminando il panico. Olivieri si è presentato ieri sera all’istituto penitenziario di Vibo Valentia.

 

VIBO VALENTIA – Si è presentato da solo, ieri in tarda serata, erano passate le 23,00 davanti ai cancelli della casa circondariale di Vibo Valebtia per costituirsi e consegnarsi agli inquirenti. Forse Francesco Oliverio aveva capito che non poteva andare lontano e fuggire. Sul posto sono arrivati i carabinieri che lo hanno subito preso in consegna e portato in caserma davanti al pm Concettina Iannazzo, titolare dell’indagine. Ieri era stata trovata la sua Fiat Panda’auto bruciata e nella tarda serata, il killer si è presentato davanti al carcere di località “Castelluccio” dove poi è stato raggiunto dal proprio legale di fiducia che ha assistito all’interrogatorio che è durato tutta la notte.

Francesco Olivieri killer nicoteraFrancesco Olivieri, nel corso dell’interrogatorio, é stato sentito sul movente che lo ha indotto ad uccidere a Nicotera Giuseppina Mollese e Michele Valerioti dopo averli raggiunti nelle rispettive abitazioni. Nel corso dell’interrogatorio Olivieri é stato assistito dall’avv. Francesco Schimio ma sul contenuto dell’interrogatorio, al momento, non é trapelata alcuna indiscrezione.

Ieri i carabinieri, nelle campagne di Spilinga, avevano trovato l’automobile utilizzata da Olivieri per la fuga. La vettura (una Fiat Panda) era stata data alle fiamme. Non si sa, al momento, dove Olivieri abbia lasciato il fucile utilizzato per compiere il duplice omicidio, che non aveva con sé nel momento in cui si é presentato in carcere. Interrogato dal gip di turno ha ammesso le proprie responsabilità sostenendo di avere agito per vendicare l’uccisione del fratello Mario assassinato nel 1997. 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social