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Comune-Rfi: protocollo d’intesa per Vaglio Lise

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Comune-Rfi: protocollo d’intesa per Vaglio Lise

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COSENZA – Il rilancio di Vaglio Lise viaggia in “prima classe”. La stazione ferroviaria cosentina, dopo anni di indifferenza e di abbandono, prova a rialzarsi in

piedi, con un progetto ambizioso. Le mosse del rilancio sono state cristallizzate nero su bianco dall’amministrazione comunale di Cosenza e dalle Ferrovie dello Stato durante un riunione operativa, svoltasi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, al termine della quale, è stato siglato l’accordo di massima tra le parti. Per l’amministrazione comunale la firma in calce sul protocollo d’intesa è del sindaco Mario Occhiuto; per il colosso ferroviario italiano hanno firmato Carlo De Vito e Giuseppe Cataldo, rappresentanti di Rfi (rete ferroviaria italiana) e Fs Sistemi Urbani. Il punto essenziale del protocollo d’intesa è quello che l’amministrazione comunale e quella delle ferrovie si impegnano a trasformare la stazione e la vasta area circostante (poco meno di 85mila mq complessivi, che potrebbero diventare quasi il doppio col coinvolgimento dei privati nel progetto) in quella che il sindaco definiva nel suo programma elettorale “la porta del commercio e degli affari” di Cosenza. Occhiuto, nel presentare il progetto, ha illustrato i suoi intenti per valorizzare Vaglio Lise. «Inizieremo spostando il Comando e le autorimesse della polizia municipale all’interno della stazione, così da incrementare la sicurezza dell’intera zona, poi trasferiremo lì anche le autolinee». Ma questi sono solo gli interventi minori: «Questo – prosegue il sindaco – è un progetto prioritario per noi, vogliamo riconnettere la stazione con la città portando attività commerciali e servizi lì dove ci sono solo residenze popolari: siamo in contatto con multinazionali molto interessate alle nostre idee, Vaglio Lise è un punto strategico se si considera la prossimità con la Ss 107 da cui si arriva al Tirreno, allo Jonio e in Sila». E lo sarà ancora di più con la metro leggera, che proprio nell’attuale stazione ferroviaria avrà la sua fermata principale. De Vito e Cataldo hanno rafforzato l’idea progettuale del rilancio dell’area con altre idee: la prima è che Fds ha tanto a cuore il Sud da volere investire 200milioni di euro da Salerno a Reggio; la seconda, che riguarda invece l’accordo siglato ieri, è questa: a Vaglio Lise non sarà più necessario percorrere il sottopassaggio per spostarsi da un binario all’altro. Niente più barriere architettoniche e problemi di mobilità per i passeggeri, che potranno utilizzare delle pensiline che collegheranno tra loro i marciapiedi. A costruirle saranno le stesse Ferrovie dello Stato che, grazie all’accordo stipulato con Palazzo dei Bruzi, sperano di rivalutare il proprio patrimonio qui in città. 
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