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Rubano materiale inerte, sabbia e brecciolino dal fiume Crati, un arresto e tre denunce

Rende

Rubano materiale inerte, sabbia e brecciolino dal fiume Crati, un arresto e tre denunce

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carabinieri posto blocco sera 1

Controlli a tappeto dei carabinieri della compagnia di Rende. Denunciato ristoratore che deteneva in un ristorante famoso rendese una scimmia “Macaca Sylvanus” (Bertuccia), legata al guinzaglio

 

COSENZA – I Carabinieri della Compagnia di Rende, diretti dal capitano Maieli hanno proseguito l’attenta azione di controllo del territorio mettendo in campo, nei giorni scorsi, su indicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto del Codice della Strada, che hanno consentito arresti e denunce per “Furto, Inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale, Ricettazione, Possesso di chiavi alterate o grimaldelli e Detenzione ed importazione di mammiferi senza certificato” in particolare: I militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende hanno:

  • tratto in arresto un 56enne di Rende (CS) e denunciato in stato di libertà un 60enne e un 65enne di Torano Castello (CS) per i reati di “Furto, Deviazione di acque senza autorizzazione e Deturpamento o Distruzione di bellezze naturali”. I militari operanti in Rende (CS), sorprendevano i tre uomini i quali, al fine di asportarli, avevano accumulato cataste di materiali inerti (sabbia, brecciolino..) sull’argine del fiume Crati (zona di proprietà del Demanio Fluviale) e li stavano caricando sui loro mezzi parcheggiati nelle vicinanze. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
  • denunciato un 28enne tunisino, residente a Rende (CS) per il reato di “Detenzione e importazione di esemplari vivi di mammiferi senza certificato”. I militari operanti, su segnalazione di alcuni clienti, accertavano che l’uomo, titolare di un noto ristorante/bar di Rende (CS) teneva, all’interno della cucina del citato locale una scimmia “Macaca Sylvanus” (Bertuccia), legata al guinzaglio. I successivi accertamenti, effettuati unitamente ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza, consentivano di verificare che l’uomo deteneva illecitamente l’animale di “razza protetta” il quale, al termine delle verifiche, veniva provvisoriamente affidato ad un ambulatorio veterinario di Cosenza. Inoltre, all’interno del locale, veniva effettuato un controllo dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Cosenza al termine del quale venivano accertate “Carenze Igienico Sanitarie” nei locali delle cucine e pertanto venivano contestate al titolare del citato locale sanzioni amministrative per centinaia di migliai di euro.
  • denunciato un 43enne, un 23enne, un 21enne e un 17enne tutti di Cosenza per i reati di “Ricettazione e Possesso di chiavi alterate o grimaldelli”. I militari operanti, in Rende (CS), controllavano i quattro uomini e a seguito di perquisizione personale e veicolare rinvenivano nel cofano dell’autovettura una caldaia e numerosi cacciaviti pinze e un piede di porco. Dai successivi accertamenti emergeva che la caldaia era stata poco prima asportata in via Bertoni a Rende (CS). La refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario. Gli arnesi da scasso sottoposti a sequestro.
  • denunciato un 36enne di Rende (CS), per il reato di “Inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale”. I militari operanti accertavano che l’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, al momento del controllo non era all’interno dell’abitazione, in violazione degli obblighi a cui sottoposto.

 

 

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