Calabria
Dominicano aggredito: indagini serrate per risalire a tutto gruppo

Aggredito in un ristorante insieme alla fidanzata italiana, ad avere la peggio la suocera che ha tentato di difenderlo, presa a sprangate da un gruppo di sette persone
LAMEZIA TERME (CZ) – “Mi sento di essere vivo per miracolo e per il coraggio di mia suocera”. Lo ha detto Carlos, il 30enne dominicano aggredito e insultato con frasi razziste a Falerna Marina la sera di Ferragosto, intervistato al TgR Calabria insieme alla compagna, al quinto mese di gravidanza. “Una cena, in vacanza, doveva essere un momento armonioso per noi – ha aggiunto – ed invece è finita con una brutta aggressione per un cameriere razzista. Cosa auguro a mio figlio che nascerà? Che non si trovi mai in una situazione del genere”. “Sono addolorata, choccata – ha detto Daniela, la 36 compagna dell’uomo, originaria di Lamezia Terme – non ho parole. Non credevo esistessero ancora persone così povere d’animo. Solo il pensiero di quello che è successo – ha aggiunto trattenendo a stento le lacrime – mi fa star male”. Nell’aggressione i due, che vivono a Milano, hanno riportato varie contusioni, mentre la suocera di carlos, Anna Maria, di 70 anni, è ricoverata in ospedale per una frattura alla spalla.
Gli investigatori del Commissariato di Lamezia Terme della Polizia di Stato stanno lavorando a ritmo intenso per risalire all’identità di tutti i componenti il gruppo di almeno 7 persone che la sera di Ferragosto ha aggredito, al grido di “vai via negro”, un cittadino dominicano all’uscita di un ristorante di Falerna Marina dove aveva cenato con la moglie italiana, incinta, e la suocera. Ad avere la peggio è stata proprio quest’ultima che, a causa di una sprangata, ha riportato la frattura della spalla ed è stata operata. Intanto, è al vaglio della Procura della Repubblica lametina la posizione delle tre persone già identificate dalla polizia. Secondo la denuncia presentata dall’uomo, che con la moglie vive a Milano ed era in vacanza a Lamezia città d’origine della donna, già a cena un cameriere avrebbe avuto un atteggiamento insofferente nei suoi riguardi. All’esterno, poi, lo stesso ed altre persone lo avrebbero aggredito con pugni, calci ed un bastone.
D’Ippolito (M5S): una brutta pagina per la Calabria
“Condanno la violenza in tutte le forme e mi impegno perché sia sostituita dal dialogo, intanto politico, dalla solidarietà e dall’emancipazione economica, culturale e sociale”. Lo afferma il deputato M5s Giuseppe d’Ippolito a proposito della recente aggressione a sfondo razzista contro un cittadino dominicano. “Si è trattato – aggiunge – di una brutta pagina per la Calabria, terra in cui da sempre convivono pacificamente più culture e tradizioni in ogni angolo, come peraltro dimostra l’esistenza di diverse minoranze linguistiche e religiose e la perfetta integrazione, spontanea e datata, di persone provenienti dall’Africa, dall’Europa dell’est e dall’Asia. Alla Calabria e al resto dell’Italia non servono le accuse strumentali, per fortuna circoscritte, di esponenti politici contro l’attuale governo, tese a creare il nemico, il mostro da combattere e la causa di simili episodi, inaccettabili e riconducibili alla follia di singoli. Si sta superando la misura con una grande e palese menzogna, quella di addossare le responsabilità di fatti del genere a chi ha il mandato e il dovere di governare per il bene comune, in un contesto mutato dal capitalismo globale, vero male dell’umanità. L’odio razziale non sia alimentato da nessuno per via politica e mediatica. Prendiamo esempio dalle parole di papa Bergoglio, che, ricordando la spiritualità di Francesco d’Assisi, ci ha invitato a vivere insieme superando le logiche, dominanti e disumane, della speculazione e della distruzione dell’ambiente, nostra casa comune”. “Oggi più che mai – conclude d’Ippolito – la lotta deve essere contro la povertà e le diseguaglianze, prodotte da modelli di crescita sbagliati e dalla persuasione più o meno occulta dei vari apparati, anche politici, di quei poteri finanziari ed economici che per proprio utile avversano le regole e i princìpi della democrazia”.



















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