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Cosenza, ad Ascoli un pari che sa di beffa. Apre Maniero, poi lampo di Brosco al 95′

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Cosenza, ad Ascoli un pari che sa di beffa. Apre Maniero, poi lampo di Brosco al 95′

Marco Garofalo

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Cs2

Si apre con un pareggio l’esordio in serie B del Cosenza che fino al 95′ ha anche assaporato il gusto del successo. Nel primo tempo la zampata di Maniero porta avanti i rossoblu che nel secondo tempo si difendono anche soffrendo. Al 95′ il pari del difensore Brosco con un destro sotto la traversa

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ASCOLI – Ha il sapore agrodolce il ritorno in serie B del Cosenza che torna comunque da Ascoli con un buon pari anche se l’1 a 1 dei marchigiani arrivato al quinto dei sei minuti di recupero concessi dal signor Volpi di Arezzo, ha il sapore della beffa visto che i rossoblu sentivano la vittoria oramai in tasca. Va sottolineato però che il pareggio è il risultato più giusto per quanto visto al Del Duca dopo una gara giocata su un terreno in pessime condizioni e con la pioggia ad accompagnare gli ultimi 10′ minuti di gara. Ascoli che dopo aver dilapidato una doppia clamorosa occasione con Ardemagni (super l’intervento di Saracco) e Cavion che si vede ribattere sulla linea da Legittimo la ribattuta, va sotto per la rete di Maniero bravo a controllare prima di sinistro e poi scaraventare in rete di destro un cross di Corsi. I rossoblu prendono coraggio e sfiorano il raddoppio ancora con Maniero che prova addirittura il goal cineteca da centrocampo ma senza fortuna.

Nel secondo tempo i padroni di casa entrano in campo con un altro piglio e spingono a tutta alla ricerca del pareggio costringendo il Cosenza a rinculare in difesa. Ma fatta eccezione per una rete annullata ad Ardemagni per fuorigioco e un colpo di testa di di occasioni vere e proprie non ce ne sono. Anzi, nei minuti finali sono i rossoblu a sfiorare il radoppio con Tutino. Poi, al 95′ il pari con Brosco si ritrova il pallone sul destro dopo una deviazione a seguito di un corner battuto dalla destra e di potenza batte Saracco scaraventando la sfera sotto la traversa. Ora, l’esordio casalingo sabato prossima contro il Verona che ha pareggiato 1 a 1 in casa contro il Padova.

 

 

………………………………….Ascoli Calcio logo     Nuovo Logo Cosenza Calcio 1914

                          ASCOLI     –     COSENZA  11            

                                              Marcatori: 19′ Maniero, 95′ Brosco

 

Doppia occasione Ascoli, ma a colpire è Maniero 

La gara si apre con un destro in corsa di Mungo dal limite dell’area che finisce largo. Poi, dopo una decina di minuti di studio, i bianconeri accelerano e creano un paio di pericoli, sopratutto con un cross rasoterra dalla destra di Beretta per Ardemagni salvato quasi sulla linea dalla difesa rossoblu. Al 15′ l’Ascoli si divora il vantaggio con una doppia clamorosa occasione. Prima con Ardemagni sul quale Saracco è miracoloso a deviare con una mano e sopratutto con Legittimo che sulla linea riesce a deviare la successiva ribattuta a botta sicura di Cavion. Goal sbagliato, goal subito, visto che passano 4′ minuti e il Cosenza sblocca la gara proprio con l’ex Maniero, bravo a controllare in area un cross dalla destra di Corsi, spizzato dalla testa di Tutino, e con la punta del piede anticipare l’uscita di Perucchini depositando in rete.  Al 25′ su punizione dalla destra di D’Orazio per la testa di Dermaku che anticipa tutti ma non inquadra la porta. Alla mezzora Maniero vede Perucchini fuori dai pali e quasi da centrocampo lascia partire un destro che esce fuori di pochissimo. L’Ascoli fatica a costruire gioco e lo fa solo a sprazzi, ma sopratutto quando i rossoblu attaccano in velocità la difesa bianconera balla parecchio. Il primo tempo si chiude con la doppia ammonizione di Maniero e Dermaku.

Tifosi Cosenza

Secondo tempo, fortino rossoblu ma Brosco trova il pari al 95′

La ripresa si apre senza cambi ma soprattutto con i marchigiani decisamente più intraprendenti. Gli uomini di Vivarini attaccano a testa basta e chiudono nella propria metà campo i rossoblu con Dermaku e Capela costretti agli straordinari. Il Cosenza fatica a ripartire come nel primo tempo e allora Braglia cambia. Fuori Garritano sostituito da Palmiero e Maniero rilevato da Perez. Dall’altra parte Vivarini prova il tutto inserendo prima Ninkovic e poi Ganz e passando al 4 3 3. Al 69′ Frattesi se ne va a destra e il suo cross, smanacciato da Saracco, finisce dalle parti di Cavion che colpisce con una volet di destro che finisce in curva. Al 78′ girata in area di Adremagni deviata in angolo, mentre 1′ minuto dopo colpo di testa di Frattesi di cross di Ninkoniv alto di poco. Al minuto 83′ Ardemagni corregge in rete di testa un cross dalla sinistra, ma l’attaccante bianconero è in netto fuorigioco e il goal del pareggio viene annullato. Gli ultimi 5′ minuti si giocano sotto la pioggia battente, con il Cosenza che stringe i denti provando a resistere agli attacchi dei padroni di casa. Nel recupero si sveglia Tutino. Al 90′ su cross di Capela, sforbiciata volante dell’attaccante napoletano deviata in angolo da Perucchini. Poi al 94′ la beffa per i rossoblu si materializza con il difensore Brosco che su corner battuto dalla destra si ritrova il pallone nei piedi e sotto misura scaraventa la palla sotto la traversa dove Saracco nulla può. 

 

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ASCOLI CALCIO 1898 (3-5-2): Perucchini, D’Elia (67′ Ninkovic), Baldini, Zebli, Padella, Quaranta, Cavon, Kupisz (56′ Frattese), Beretta (77′ Ganz), Brosco, Ardemagni
Panchina: Lanni, Scevola, Valentini, De Santis, Ganz, Ninkovic, Casarini, Parlati, Addae, Valeau, Frattesi, Tassi
Allenatore: Vincenzo Vivarini

COSENZA CALCIO (3-5-2): Saracco, Corsi, Dermaku, Capela, Mungo, D’Orazio (81′ Idda), Legittimo, Maniero (67′ Perez), Garritano (58′ Palmiero), Tutino, Verna
Panchina:
Cerofolini, Idda, Palmiero, Perez, Di Piazza, Tiritiello, Schetino, Varone, Bearzotti, Anastasio, Pascali, Baez,
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Signor Valerio Colarossi di Roma e signor Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore

Quarto uomo: Signor Andrea Zingarelli di Siena

Angoli: 8-4

Ammoniti: Maniero (C), Dermaku (C), Tutino (C), Zebli (A), Brosco (A)

Espulsi: 

Recupero: 1′ – 6′

Note: Serata fresca ad Ascoli con temperatura sui 19 gradi e pioggia sul finale di gara. Terreno del “Del Duca” in pessime condizioni con evidenti zolle in alcune parti del campo. Presenti 5.852 spettatori, 200 dei quali arrivati da Cosenza, per un incasso di € 47.630. Prima del fischio di inizio le de squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime di Genova e del Pollino. Depositato anche un mazzo di fiori sotto il settore occupato dai tifosi del Cosenza

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